Confcooperative - Bilancio di SostenibilitÀ 2024

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Commissione Donne Cooperatrici Nazionale Confcooperative

Confcooperative favorisce l’imprenditoria cooperativa femminile e giovanile e la crescita nella rappresentanza per donne e giovani cooperatrici e cooperatori (nel 2005 nasce la Commissione Donne CooperAzione e nel 2012 il Gruppo Giovani Imprenditori)

Nelle cooperative di Confcooperative, su 550.000 è donna il 61% delle persone occupate, il 40% dei soci, il 27% della governance - rispetto al 16% degli altri modelli di impresa.


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Network e implementazione esperienze

64 donne cooperatrici, rappresentanti delle Confcooperative regionali e delle Federazioni nazionali

5 riunioni in presenza – Comitato Ristretto/Commissione Plenaria

8 riunioni on line – Comitato Ristretto/Commissione Plenaria

5 gruppi di lavoro attivi – Contrasto violenza di genere/Genere e Generazioni/Lavoro e Welfare/Comunicazione Cultura linguaggio/Politiche di rappresentanza

 

 

Commissioni dirigenti cooperatrici regionali

13 Eventi territoriali nella doppia organizzazione online e in presenza per la circolarità delle informazioni e delle proposte

 

Rappresentanza istituzionale

Cabina di Regia di Unioncamere

Comitato Impresa Donna, Ministero delle imprese e del Made in Italy: temi principali di approfondimento l’imprenditoria femminile e la conciliazione vita/lavoro

ASVIS OBIETTIVO 5

GEC - Gender Equality Committee/Comitato per l'uguaglianza di genere dell'ICA - Alliance Coopérative International (quadro Europeo e internazionale)

 

Contrasto alla violenza di genere

Per la Campagna #fattisentirecontrolaviolenza

4 webinar che hanno raccontato esperienze e progetti territoriali e nazionali. LA CAMPAGNA E I SUOI STRUMENTI, NUOVI PASSI

 

Genere e Generazioni

1 evento nazionale congiunto Commissione Dirigenti Cooperatrici /Gruppo Giovani Imprenditori

Il 23 aprile 2024 ha preso avvio il nuovo mandato della Commissione Dirigenti Cooperatrici (il nome è stato cambiato nel 2025) rinnovando la composizione e con cambio di presidenza.

Sono 66 le dirigenti cooperatrici in rappresentanza di tutte le Unioni territoriali di Confcooperative e delle Federazioni nazionali. Il 50% sono di nuova nomina e rappresentano equamente le Unioni di Sud, Centro e Nord. Le altre dirigenti mantengono un lungo percorso di collaborazione e rappresentanza nel gruppo. Sono 10 le Commissioni Dirigenti Cooperatrici regionali. Il 61% dei 550.000 occupati di Confcooperative sono donne, così come il 42% dei soci. Confcooperative ha un 37% di cooperative femminili (ovvero con una prevalenza nella base sociale di donne).

Obiettivo del mandato: aumentare l’efficacia della propria azione attraverso la sinergia con Dipartimenti e Servizi confederali, perorando in maniera efficace cause, sviluppando progetti, facendo proposte politiche.

Nell’assemblea elettiva del 24 aprile 2024 è stato eletto il nuovo Coordinamento Nazionale (composto da 21 cooperatori) per il mandato 2024–2028, nonché il nuovo Presidente dei Giovani Imprenditori di Confcooperative. La presenza femminile nel Coordinamento si attesta a 12 presenze ed è maggioritaria.

All’interno del Coordinamento c'è una prevalenza del settore sociale con tredici unità, quattro del settore lavoro e servizi, due del settore culturale, una del credito ed una del settore agricolo.

L’età media dei membri del Coordinamento è di 33,6 anni.

Il Coordinamento nazionale rappresenta 8.000 cooperatori under 40 presenti nei Cda delle cooperative aderenti e coordina l'azione di 12 gruppi regionali e diversi gruppi territoriali. Le cooperative attive giovanili in Italia sono 2.618.

 

Imprenditorialità cooperativa femminile

Certificazione di genere: il sistema di certificazione sulla parità di genere quale intervento del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza PNRR. Sono stati seguiti i seminari organizzati da UnionCamere, nel seguire gli step del processo istituzionale.

5 seminari informativi di approfondimento temi e promozione azione.

  • 30 marzo Commissione nazionale
  • 13 aprile Commissione Toscana
  • 7 giugno FederazioneSanità
  • 27 luglio Commissione Molise
  • 4 dicembre Commissione Liguria

 

Giovani imprenditori

  • Composto da 21 cooperatori
  • Età media dei membri: 35 anni
  • Rappresenta 8000 cooperatori under 40 presenti nei Cda delle cooperative aderenti e coordina l’azione dei 12 gruppi regionali e diversi gruppi territoriali 
  • Le cooperative attive giovanili in Italia sono 2263 (dato riferito al 2025) 
  • L’ambito settoriale che conta il numero più elevato di cooperative attive giovanili è quello sociosanitario, con 415 unità, pari al 18,3% del totale delle cooperative giovanili attive in Italia

L’attività legislativa per le cooperative


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Principali risultati 2025 derivanti dalle attività del dipartimento legislativo giuridico - sindacale

 

Oggetto

Continuità del regime Iva delle cooperative sociali

Descrizione

Fondamentale intervento in materia fiscale che assicura continuità ai regimi IVA relativi alle prestazioni sociali nel settore educativo, sanitario, sociosanitario. Lo schema di decreto proposto in prima battuta rischiava di far letteralmente “saltare” il regime dell’aliquota ridotta del 5 per cento, su cui è imperniato buona parte del sistema. Molte prestazioni, anche se di carattere sociale, sarebbero passate all’aliquota ordinaria del 22 per cento. L’intervento di Confcooperative è stato decisivo per convincere il Governo dell’inesistenza di un’infrazione della direttiva IVA. È stato così approvato un testo che garantisce la continuità dei regimi per la cooperazione sociale

Enti coinvolti

4.265

 

Oggetto

Elaborazione di una proposta emendativa al testo ministeriale in materia di riforma della vigilanza

Descrizione

Proposta condivisa con le altre Centrali cooperative e volta a preservare la centralità costituzionale delle Associazioni nell’esercizio degli “opportuni controlli”. Il testo emendato è approdato al Consiglio dei ministri il 27 marzo per poi essere presentato alla Camera dei deputati, per l’iter parlamentare (AC 2577)

Enti coinvolti

14.598

 

Oggetto

Esame ed approvazione della nuova legge sulle zone montane (legge n. 131/25)

Descrizione

Accolte alcune proposte per incoraggiare le attività produttive e contrastare lo spopolamento nelle aree di montagna, riconoscendo il ruolo della cooperazione di utenza e di prossimità, nonché della cooperazione agricola e forestale

Enti coinvolti

ca 1900

 

Oggetto

Consultazione pubblica sulla proposta di Piano nazionale sull’Economia sociale

Descrizione

L’elaborazione Piano nazionale di azione sull’Economia sociale, in risposta alla Raccomandazione UE del 27 novembre 2023, raccoglie gran parte delle sollecitazioni di Confcooperative. La proposta rinsalda la specificità cooperativa ed inaugura un “cambio di rotta” rispetto a quei regimi giuridici speciali che si son visti negli ultimi decenni erodere nella loro capacità di valorizzare e promuovere la funzione sociale della cooperazione e che la stessa Corte costituzionale invita a difendere e rilanciare. Sono indicati obiettivi ambiziosi rispetto ai quali il Governo assume una precisa responsabilità. Dopo la recente Comfort letter, la Commissione UE ha espresso un principio cardine, già sancito dalla Corte di giustizia sul trattamento tributario delle società cooperative italiane: l’indivisibilità del patrimonio, dice la Commissione, “elide” il presupposto dell’imposta sui redditi. Gli utili destinati a patrimonio indivisibile sono dunque “fiscalmente intangibili” e ciò costituisce, prima che un incentivo o un privilegio, un’esigenza di parità di trattamento interna al sistema tributario. Le previsioni speciali per le cooperative non sono “agevolazioni” in senso tecnico, ma sono “compensazioni doverose”, perché altrimenti vi sarebbe una disparità di trattamento irragionevole, come ha anche riconosciuto la Corte di cassazione italiana nel 2023. A seguito della partecipazione alla consultazione pubblica, ad oggi si resta in attesa della declinazione delle misure auspicate

Enti coinvolti

15.640

 

Oggetto

Scongiurato il divieto di utilizzo dei crediti di imposta in compensazione con debiti previdenziali. Approvati oo.dd.gg. (ad es. sulla nuova tassazione dei dividendi)

Descrizione

Con riferimento alla Legge di Bilancio 2026, l’intervento di Confcooperative ha consentito di ottenere la soppressione del divieto di utilizzare i crediti d’imposta in compensazione con debiti previdenziali. Una simile misura avrebbe inciso negativamente sulla programmazione fiscale delle imprese, con effetti particolarmente penalizzanti per i soggetti a fiscalità speciale. Infine, sono stati assunti diversi impegni dal Governo, attraverso l’approvazione di specifici ordini del giorno volti a riconoscere la specificità delle società cooperative, in materia di tassazione dei dividendi, durata delle concessioni alle cooperative elettriche, deroga al regime di liquidazione anticipata della NASpI per le cooperative di lavoro costituite nell’ambito di operazioni di workers buyout

Enti coinvolti

14.598

 

Oggetto

Elaborazione di una proposta di legge nazionale sulle cooperative di comunità

Descrizione

Elaborazione di una proposta di legge nazionale in seno ad una commissione tecnica ministeriale (il disegno di legge di iniziativa governativa non è ancora pervenuto al vaglio del Consiglio dei ministri)

Enti coinvolti

ca 1900

 

Oggetto

Rappresentatività delle associazioni nelle Camere di commercio

Descrizione

Intervento in materia di funzionalità delle Camere di commercio che ha chiarito come le organizzazioni imprenditoriali legittimate ad effettuare le designazioni per la composizione degli organi camerali siano quelle di livello provinciale o sovraprovinciale, ovvero, in mancanza di queste ultime, quelle costituite a livello regionale, legittimando così la configurazione e il ruolo delle “nuove” Unioni territoriali e regionali “uniche” di Confcooperative

Enti coinvolti

15.640