Confcooperative - Bilancio di SostenibilitÀ 2024

Risultati di ricerca

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Il capitale umano


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Dati generali sui dipendenti delle Unioni e dei CSA
Dipendenti delle Unioni (escluse Federazioni della Valle d'Aosta, Trentino e Bolzano) è di 312 (181 full-time e 131 part-time) dato dicembre 2023.
Con i CSA - totale di 1.040 addetti (728 CSA e 312 Conf).”

Dati sui dipendenti confederali
84 dipendenti confederali

Dipendenti 2024
di cui 47 donne e 37 uomini.”

Commissione Donne Dirigenti Cooperatrici Nazionale Confcooperative


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Network e implementazione esperienze

64 donne cooperatrici, rappresentanti delle Confcooperative regionali e delle Federazioni nazionali

5 riunioni in presenza – Comitato Ristretto/Commissione Plenaria

8 riunioni on line – Comitato Ristretto/Commissione Plenaria

 

Commissioni dirigenti cooperatrici regionali

13 Eventi territoriali nella doppia organizzazione online e in presenza per la circolarità delle informazioni e delle proposte

 

Rappresentanza istituzionale

Cabina di Regia di Unioncamere

Comitato Impresa Donna, Ministero delle imprese e del Made in Italy: temi principali di approfondimento l’imprenditoria femminile e la conciliazione vita/lavoro

ASVIS OBIETTIVO 5

GEC - Gender Equality Committee/Comitato per l'uguaglianza di genere dell'ICA - Alliance Coopérative International (quadro Europeo e internazionale)

 

Contrasto alla violenza di genere

Per la Campagna #fattisentirecontrolaviolenza

4 webinar che hanno raccontato esperienze e progetti territoriali e nazionali. LA CAMPAGNA E I SUOI STRUMENTI, NUOVI PASSI

 

Genere e Generazioni

1 evento nazionale congiunto Commissione Dirigenti Cooperatrici /Gruppo Giovani Imprenditori

Il 23 aprile 2024 ha preso avvio il nuovo mandato della Commissione Dirigenti Cooperatrici (il nome è stato cambiato nel 2025) rinnovando la composizione e con cambio di presidenza.

Sono 66 le dirigenti cooperatrici in rappresentanza di tutte le Unioni territoriali di Confcooperative e delle Federazioni nazionali. Il 50% sono di nuova nomina e rappresentano equamente le Unioni di Sud, Centro e Nord. Le altre dirigenti mantengono un lungo percorso di collaborazione e rappresentanza nel gruppo. Sono 10 le Commissioni Dirigenti Cooperatrici regionali. Il 61% dei 550.000 occupati di Confcooperative sono donne, così come il 42% dei soci. Confcooperative ha un 37% di cooperative femminili (ovvero con una prevalenza nella base sociale di donne).

Obiettivo del mandato: aumentare l’efficacia della propria azione attraverso la sinergia con Dipartimenti e Servizi confederali, perorando in maniera efficace cause, sviluppando progetti, facendo proposte politiche.

Nell’assemblea elettiva del 24 aprile 2024 è stato eletto il nuovo Coordinamento Nazionale (composto da 21 cooperatori) per il mandato 2024–2028, nonché il nuovo Presidente dei Giovani Imprenditori di Confcooperative. La presenza femminile nel Coordinamento si attesta a 12 presenze ed è maggioritaria.

All’interno del Coordinamento c'è una prevalenza del settore sociale con tredici unità, quattro del settore lavoro e servizi, due del settore culturale, una del credito ed una del settore agricolo.

L’età media dei membri del Coordinamento è di 33,6 anni.

Il Coordinamento nazionale rappresenta 8.000 cooperatori under 40 presenti nei Cda delle cooperative aderenti e coordina l'azione di 12 gruppi regionali e diversi gruppi territoriali. Le cooperative attive giovanili in Italia sono 2.618.

 

Imprenditorialità cooperativa femminile

Certificazione di genere: il sistema di certificazione sulla parità di genere quale intervento del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza PNRR. Sono stati seguiti i seminari organizzati da UnionCamere, nel seguire gli step del processo istituzionale.

5 seminari informativi di approfondimento temi e promozione azione.

  • 30 marzo Commissione nazionale
  • 13 aprile Commissione Toscana
  • 7 giugno FederazioneSanità
  • 27 luglio Commissione Molise
  • 4 dicembre Commissione Liguria

 

L’attività legislativa per le cooperative


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Principali risultati 2024 derivanti dalle attività del dipartimento legislativo giuridico - sindacale

 

Obiettivi

Chiarire le modalità di calcolo della prevalenza per le cooperative agricole ai fini del mantenimento dello status di impresa agricola.

Attività e risultati

Richiesta di una nota ministeriale di chiarimento.
Viene chiarito che la condizione di prevalenza prevista dall’art. 1, c. 2, del d.lgs. 228/2001, stabilita ai fini dell’attribuzione dello status di «impresa agricola», si calcola (come la condizione di prevalenza mutualistica) secondo i criteri definiti dall’art. 2513, del c.c. (Nota tecnica 15 novembre 2024, prot. MASAF n. 604524). In tal modo le cooperative agricole conservano la specificità della propria disciplina cooperativa ed una maggiore libertà di movimento ed azione.

Enti aderenti coinvolti

2.610

 

Obiettivi

Introdurre una legge nazionale sulla cooperazione di comunità.

Attività e risultati

Attivazione di un Tavolo ministeriale di confronto tra il Ministero delle Imprese e le Centrali cooperative ed elaborazione di una proposta condivisa.
Elaborazione di una proposta condivisa da MIMIT e da tutte le Associazioni che dovrebbe essere recepita quale disegno di legge di iniziativa governativa.

Enti aderenti coinvolti

160 e almeno 500 potenzialmente interessate

 

Obiettivi

Difesa della centralità della L. 142/2001 sul socio lavoratore e della competitività delle società cooperative rispetto alle società lucrative.

Attività e risultati

Legittimate forme di retribuzione variabile del socio lavoratore ancorché parametrate a dati del conto economico o al loro andamento, purché nel rispetto delle condizioni poste dagli artt. 3 e 6 della L. 142/2001, che puntualizzano la “proporzionalità alla quantità e qualità del lavoro prestato” (Commissione centrale per la cooperazione; v. Nota MIMIT 27/06/2024, n. 39958).

Enti aderenti coinvolti

13.137

 

Obiettivi

Difesa dei principi di attuazione della legge 381/1991, e del principio di affidamento delle cooperative nelle direttive ministeriali.

Attività e risultati

Nota MIMIT ai revisori.
Risolto un contrasto interpretativo (derivante da un mutamento di indirizzo degli uffici ministeriali) e confermato il risalente orientamento del 1992 secondo il quale è da ritenersi regolare il Consiglio di amministrazione di una cooperativa sociale composto integralmente da soci volontari (v. Nota MIMIT 27/06/2024, n. 39958).

Enti aderenti coinvolti

6.263

 

Obiettivi

Introdurre un più significativo sostegno agli ex lavoratori di aziende in crisi economica o di successione che costituiscono una cooperativa di lavoro (workers buyout).

Attività e risultati

Elaborazione e presentazione di un emendamento.
Elaborazione e presentazione di un ordine del giorno.
Approvato un ordine del giorno che impegna il Governo ad introdurre uno sgravio contributivo transitorio per sostenere i workers buyout (con esclusione dei premi e contributi INAIL).
[Odg 9/1532-bis-A/8]

Enti aderenti coinvolti

50

 

Obiettivi

Difendere le specificità della cooperazione in sede di attuazione del Codice della crisi d’impresa dell’introduzione del dovere di adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili.

Attività e risultati

Documento congiunto dell’Alleanza delle Cooperative e del Consiglio dei dottori commercialisti.
Integrata la check list del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti per fornire indicazioni alle cooperative al fine di rendere semplice e coerente con lo scopo mutualistico l’istituzione degli adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili di cui all’art. 2086, c.c.

Enti aderenti coinvolti

15.640

 

Obiettivi

Valorizzazione e promozione della cooperazione nell’ambito delle politiche per la sostenibilità.

Attività e risultati

Intervento sul MEF per sollecitare una precisazione nella relazione illustrativa al decreto.
La disciplina sul rendiconto di sostenibilità (CSRD) si applica anche alle società cooperative (la Relazione al d.lgs. 125/2024 lo precisa espressamente, nonostante un’osservazione restrittiva delle Comm. parlamentari).

Enti aderenti coinvolti

15.640

 

Obiettivi

Rimuovere una discriminazione a danno della cooperazione.

Attività e risultati

Approvazione di un emendamento.
Introdotto l’obbligo del versamento del 3% ai fondi di promozione anche per le imprese sociali (art. 5, L. 104/2024).

Enti aderenti coinvolti

6.316

 

Obiettivi

Rivalutazione dei limiti monetari contenuti nella disciplina codicistica sulle cooperative (in particolare per adeguare il limite di centomila euro al valore massimo della partecipazione individuale in cooperativa).

Attività e risultati

Elaborazione di bozza di decreto (con relative relazioni) e proposta ai ministeri competenti.
Adeguamento dei valori indicati agli articoli 2519 e 2525 del Codice civile, in particolare si rivaluta del 43,8% il valore massimo della partecipazione (Decreto interministeriale 8 agosto 2024).

Enti aderenti coinvolti

15.640

 

 

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L'impegno di Confcooperative in Europa


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Principali risultati 2024 derivanti dalle attività del dipartimento legislativo giuridico - sindacale

 

Obiettivi

L’Alleanza delle Cooperative Italiane ha redatto un Manifesto in vista delle Elezioni europee dell’8-9 giugno 2024 per riaffermare la visione del movimento cooperativo italiano e sottoporre ai candidati le priorità politiche e legislative che devono caratterizzare l’azione delle istituzioni comunitarie nei prossimi anni.

Attività e risultati

Definizione e sottoscrizione di un manifesto per riconoscere e valorizzare la peculiarità delle imprese cooperative e dell'economia sociale tramite la messa a disposizione di risorse e strumenti che permettano di contribuire efficacemente a sfide come la transizione ecologica, la coesione territoriale, la lotta alle disuguaglianze.

Enti aderenti coinvolti

15.640

Obiettivi

La proposta mira a sviluppare un'unica normativa europea per la tassazione delle società, ferme restando le specificità fiscali delle società cooperative.
È finalizzata a:

  • rendere il mercato interno più competitivo;
  • incoraggiare gli investimenti in tutta l’UE;
  • ridurre i costi di compliance a favore delle imprese e soprattutto delle PMI.
Attività e risultati

Le cooperative europee hanno risposto nel 2024 ad una consultazione della Commissione europea sulla proposta di un unico insieme di norme per determinare la base imponibile dei gruppi di società nell'UE.
Sono stati evidenziati i rischi di disparità di trattamento degli attori dell'economia sociale e delle cooperative (in particolare per quanto riguarda gli utili accantonati a riserva che non possono essere distribuiti ai soci anche dopo l'estinzione della cooperativa e la remunerazione dei soci).
Confcooperative e Alleanza delle cooperative italiane hanno promosso un’azione sinergica con Confederazione europea delle cooperative industriali e di servizi (Cecop), Cooperatives Europe, Associazione europea delle banche cooperative (EACB), Cogeca.

Enti aderenti coinvolti

10 (fatturato superiore ai 750 milioni di euro)

Obiettivi

Le attività di rappresentanza istituzionale sul fronte internazionale sono proseguite con gli obiettivi di tutela, diffusione e promozione del movimento cooperativo italiano.

Attività e risultati

Attività di rappresentanza istituzionale sul fronte internazionale;
Partecipazione attiva ai Gruppi di lavoro del G7 C7 2024 svoltosi sotto la Presidenza Italiana.

Enti aderenti coinvolti

15.640

Obiettivi

Le misure energetiche approvate nel 2024 (direttiva sugli edifici, efficienza energetica, progetti pilota sulle comunità, incentivi alle rinnovabili innovative, ecc.) sono finalizzate alla promozione dell’efficienza energetica, delle comunità energetiche e la produzione locale di energia, oltre a rendere i cittadini protagonisti attivi della transizione.

Attività e risultati

Monitoraggio direttive e proposte di direttiva. Tra i profili di interesse, i target vincolanti e gli obblighi di risparmio energetico; il riconoscimento delle comunità energetiche come attori strategici.
Approvazione da parte della Commissione europea di un regime italiano volto a sostenere la produzione di un totale di 4.590 MW di nuova capacità di energia elettrica a partire da fonti rinnovabili.
Adozione da parte del Consiglio UE di regole rivedute per migliorare la prestazione energetica degli edifici, ponendo come obiettivi la graduale riduzione delle emissioni.
Sviluppo di nuovi partenariati tra il settore privato, le organizzazioni non governative e le istituzioni pubbliche per sviluppare soluzioni innovative per l'edilizia abitativa a prezzi accessibili, come le cooperative, gli alloggi a prezzi accessibili e comunitari e i programmi di edilizia mista.

Enti aderenti coinvolti

901

Obiettivi

Attenuamento degli effetti della deforestazione attraverso il tracciamento e il disincentivo all’acquisto di prodotti e materiali in provenienza da Paesi terzi, classificati in funzione del livello di rischio.

Attività e risultati

Attività volta a favorire l'adozione della proposta, per fornire alle imprese e cooperative agricole più strumenti contro il cambiamento climatico, le nuove fitopatie e altre criticità.
Impegno con eurodeputati e rappresentanza italiana a Bruxelles, per supportare l’avanzamento del dossier (votato positivamente in Parlamento e in attesa di sviluppi presso il Consiglio UE).

Enti aderenti coinvolti

1.310

Obiettivi

Estensione a varie filiere del comparto agroalimentare dell’obbligo di contribuire alla riduzione delle emissioni industriali, tramite restrizioni allargate anche ad allevamenti di taglia medio-piccola.

Attività e risultati

Limitare la portata della proposta, innalzando le soglie dimensionali di applicazione ed evitare l’implementazione della “regola di aggregazione” che penalizzerebbe fortemente le imprese cooperative.
Principali risultati ottenuti: esclusione dal campo di applicazione del settore delle carni bovine, innalzamento delle soglie per i settori avicolo e suinicolo, facoltà (e non obbligo) per gli Stati membri di applicare la cosiddetta “regola di aggregazione”.

Enti aderenti coinvolti

713

Obiettivi

Regolamentare la tracciabilità e l’etichettatura di alcuni prodotti come miele, succhi di frutta e confetture.

Attività e risultati

Risultato soddisfacente per il miele e accettabile per succhi di frutta.
La Commissione sta preparando uno studio di impatto sull'etichettatura di origine dei succhi di frutta che si dovrà concludere entro il 2026.

Enti aderenti coinvolti

325

Obiettivi

Con una nuova proposta di legge sulle dichiarazioni ambientali, l'UE sta intervenendo per contrastare il greenwashing e proteggere i consumatori e l'ambiente. L’obiettivo è che le dichiarazioni ambientali possano essere un valore aggiunto per il settore agricolo e per l'ambiente e non tradursi in una complicazione delle procedure, limitando le dichiarazioni dei prodotti agricoli.

Attività e risultati

Posizionamento ed attività per assicurare che il regime delle dichiarazioni ambientali possa rappresentare un valore in più per il settore agricolo e per l'ambiente e non invece un’ulteriore complicazione delle procedure o una limitazione delle dichiarazioni che i prodotti agricoli possono avere.
Dopo un voto positivo in Parlamento, il dossier è in un momento di stallo, non trovando una posizione di incontro tra richieste molto ambientali (dei verdi) e le posizioni di altri partiti europei.

Enti aderenti coinvolti

2.610

Obiettivi

L’obiettivo generale è quello di ridurre l’utilizzo dei fitofarmaci in UE del 50% entro il 2030.

Attività e risultati

Iniziative e proposte per assicurare misure graduali, proporzionali e sostenibili per le imprese. La mancanza di adeguato supporto scientifico e di una valutazione di impatto ha reso necessaria l’attivazione per revisione generale dello strumento (tra i punti più delicati il divieto di utilizzo di fitosanitari nelle aree sensibili, molto diffuse in Italia). A seguito di numerosi confronti a livello comunitario (rappresentanti della Commissione Europea, del PE e della rappresentanza italiana a Bruxelles, Copa-Cogeca), la Commissione ha accantonato la proposta SUR.

Enti aderenti coinvolti

2.610

 

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