Confcooperative - Bilancio di SostenibilitÀ 2024

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Commissione Donne Dirigenti Cooperatrici Nazionale Confcooperative


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Network e implementazione esperienze

64 donne cooperatrici, rappresentanti delle Confcooperative regionali e delle Federazioni nazionali

5 riunioni in presenza – Comitato Ristretto/Commissione Plenaria

8 riunioni on line – Comitato Ristretto/Commissione Plenaria

 

Commissioni dirigenti cooperatrici regionali

13 Eventi territoriali nella doppia organizzazione online e in presenza per la circolarità delle informazioni e delle proposte

 

Rappresentanza istituzionale

Cabina di Regia di Unioncamere

Comitato Impresa Donna, Ministero delle imprese e del Made in Italy: temi principali di approfondimento l’imprenditoria femminile e la conciliazione vita/lavoro

ASVIS OBIETTIVO 5

GEC - Gender Equality Committee/Comitato per l'uguaglianza di genere dell'ICA - Alliance Coopérative International (quadro Europeo e internazionale)

 

Contrasto alla violenza di genere

Per la Campagna #fattisentirecontrolaviolenza

4 webinar che hanno raccontato esperienze e progetti territoriali e nazionali. LA CAMPAGNA E I SUOI STRUMENTI, NUOVI PASSI

 

Genere e Generazioni

1 evento nazionale congiunto Commissione Dirigenti Cooperatrici /Gruppo Giovani Imprenditori

Il 23 aprile 2024 ha preso avvio il nuovo mandato della Commissione Dirigenti Cooperatrici (il nome è stato cambiato nel 2025) rinnovando la composizione e con cambio di presidenza.

Sono 66 le dirigenti cooperatrici in rappresentanza di tutte le Unioni territoriali di Confcooperative e delle Federazioni nazionali. Il 50% sono di nuova nomina e rappresentano equamente le Unioni di Sud, Centro e Nord. Le altre dirigenti mantengono un lungo percorso di collaborazione e rappresentanza nel gruppo. Sono 10 le Commissioni Dirigenti Cooperatrici regionali. Il 61% dei 550.000 occupati di Confcooperative sono donne, così come il 42% dei soci. Confcooperative ha un 37% di cooperative femminili (ovvero con una prevalenza nella base sociale di donne).

Obiettivo del mandato: aumentare l’efficacia della propria azione attraverso la sinergia con Dipartimenti e Servizi confederali, perorando in maniera efficace cause, sviluppando progetti, facendo proposte politiche.

Nell’assemblea elettiva del 24 aprile 2024 è stato eletto il nuovo Coordinamento Nazionale (composto da 21 cooperatori) per il mandato 2024–2028, nonché il nuovo Presidente dei Giovani Imprenditori di Confcooperative. La presenza femminile nel Coordinamento si attesta a 12 presenze ed è maggioritaria.

All’interno del Coordinamento c'è una prevalenza del settore sociale con tredici unità, quattro del settore lavoro e servizi, due del settore culturale, una del credito ed una del settore agricolo.

L’età media dei membri del Coordinamento è di 33,6 anni.

Il Coordinamento nazionale rappresenta 8.000 cooperatori under 40 presenti nei Cda delle cooperative aderenti e coordina l'azione di 12 gruppi regionali e diversi gruppi territoriali. Le cooperative attive giovanili in Italia sono 2.618.

 

Imprenditorialità cooperativa femminile

Certificazione di genere: il sistema di certificazione sulla parità di genere quale intervento del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza PNRR. Sono stati seguiti i seminari organizzati da UnionCamere, nel seguire gli step del processo istituzionale.

5 seminari informativi di approfondimento temi e promozione azione.

  • 30 marzo Commissione nazionale
  • 13 aprile Commissione Toscana
  • 7 giugno FederazioneSanità
  • 27 luglio Commissione Molise
  • 4 dicembre Commissione Liguria

 

L’attività legislativa per le cooperative


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Principali risultati 2024 derivanti dalle attività del dipartimento legislativo giuridico - sindacale

 

Obiettivi

Chiarire le modalità di calcolo della prevalenza per le cooperative agricole ai fini del mantenimento dello status di impresa agricola.

Attività e risultati

Richiesta di una nota ministeriale di chiarimento.
Viene chiarito che la condizione di prevalenza prevista dall’art. 1, c. 2, del d.lgs. 228/2001, stabilita ai fini dell’attribuzione dello status di «impresa agricola», si calcola (come la condizione di prevalenza mutualistica) secondo i criteri definiti dall’art. 2513, del c.c. (Nota tecnica 15 novembre 2024, prot. MASAF n. 604524). In tal modo le cooperative agricole conservano la specificità della propria disciplina cooperativa ed una maggiore libertà di movimento ed azione.

Enti aderenti coinvolti

2.610

 

Obiettivi

Introdurre una legge nazionale sulla cooperazione di comunità.

Attività e risultati

Attivazione di un Tavolo ministeriale di confronto tra il Ministero delle Imprese e le Centrali cooperative ed elaborazione di una proposta condivisa.
Elaborazione di una proposta condivisa da MIMIT e da tutte le Associazioni che dovrebbe essere recepita quale disegno di legge di iniziativa governativa.

Enti aderenti coinvolti

160 e almeno 500 potenzialmente interessate

 

Obiettivi

Difesa della centralità della L. 142/2001 sul socio lavoratore e della competitività delle società cooperative rispetto alle società lucrative.

Attività e risultati

Legittimate forme di retribuzione variabile del socio lavoratore ancorché parametrate a dati del conto economico o al loro andamento, purché nel rispetto delle condizioni poste dagli artt. 3 e 6 della L. 142/2001, che puntualizzano la “proporzionalità alla quantità e qualità del lavoro prestato” (Commissione centrale per la cooperazione; v. Nota MIMIT 27/06/2024, n. 39958).

Enti aderenti coinvolti

13.137

 

Obiettivi

Difesa dei principi di attuazione della legge 381/1991, e del principio di affidamento delle cooperative nelle direttive ministeriali.

Attività e risultati

Nota MIMIT ai revisori.
Risolto un contrasto interpretativo (derivante da un mutamento di indirizzo degli uffici ministeriali) e confermato il risalente orientamento del 1992 secondo il quale è da ritenersi regolare il Consiglio di amministrazione di una cooperativa sociale composto integralmente da soci volontari (v. Nota MIMIT 27/06/2024, n. 39958).

Enti aderenti coinvolti

6.263

 

Obiettivi

Introdurre un più significativo sostegno agli ex lavoratori di aziende in crisi economica o di successione che costituiscono una cooperativa di lavoro (workers buyout).

Attività e risultati

Elaborazione e presentazione di un emendamento.
Elaborazione e presentazione di un ordine del giorno.
Approvato un ordine del giorno che impegna il Governo ad introdurre uno sgravio contributivo transitorio per sostenere i workers buyout (con esclusione dei premi e contributi INAIL).
[Odg 9/1532-bis-A/8]

Enti aderenti coinvolti

50

 

Obiettivi

Difendere le specificità della cooperazione in sede di attuazione del Codice della crisi d’impresa dell’introduzione del dovere di adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili.

Attività e risultati

Documento congiunto dell’Alleanza delle Cooperative e del Consiglio dei dottori commercialisti.
Integrata la check list del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti per fornire indicazioni alle cooperative al fine di rendere semplice e coerente con lo scopo mutualistico l’istituzione degli adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili di cui all’art. 2086, c.c.

Enti aderenti coinvolti

15.640

 

Obiettivi

Valorizzazione e promozione della cooperazione nell’ambito delle politiche per la sostenibilità.

Attività e risultati

Intervento sul MEF per sollecitare una precisazione nella relazione illustrativa al decreto.
La disciplina sul rendiconto di sostenibilità (CSRD) si applica anche alle società cooperative (la Relazione al d.lgs. 125/2024 lo precisa espressamente, nonostante un’osservazione restrittiva delle Comm. parlamentari).

Enti aderenti coinvolti

15.640

 

Obiettivi

Rimuovere una discriminazione a danno della cooperazione.

Attività e risultati

Approvazione di un emendamento.
Introdotto l’obbligo del versamento del 3% ai fondi di promozione anche per le imprese sociali (art. 5, L. 104/2024).

Enti aderenti coinvolti

6.316

 

Obiettivi

Rivalutazione dei limiti monetari contenuti nella disciplina codicistica sulle cooperative (in particolare per adeguare il limite di centomila euro al valore massimo della partecipazione individuale in cooperativa).

Attività e risultati

Elaborazione di bozza di decreto (con relative relazioni) e proposta ai ministeri competenti.
Adeguamento dei valori indicati agli articoli 2519 e 2525 del Codice civile, in particolare si rivaluta del 43,8% il valore massimo della partecipazione (Decreto interministeriale 8 agosto 2024).

Enti aderenti coinvolti

15.640

 

 

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Difesa del lavoro dignitoso


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Principali risultati 2024 derivanti dalle attività del dipartimento legislativo giuridico - sindacale

 

Obiettivi

Condividere con le principali associazioni di rappresentanza delle imprese un metodo e dei criteri per misurare la rappresentanza datoriale, misurazione volta soprattutto a individuare la contrattazione collettiva di qualità salvaguardando in particolare quella sottoscritta dal sistema cooperativo che rappresentiamo.

Attività e risultati

Sottoscrizione di un documento comune insieme a Confindustria, Confcommercio, ABI, ANIA e Legacoop, inviato al Parlamento per proporre, in aggiunta ai parametri classici, 4 criteri qualitativi per individuare le associazioni datoriali più rappresentative.

  • “seniority” dell’associazione, sia in termini di presenza storica nel panorama delle relazioni industriali che in tema di contrattazione collettiva riconosciuta anche dalle Istituzioni;
  • numero di rapporti di lavoro regolati, nell’ambito di ciascun settore produttivo o per forma di impresa, da un determinato CCNL di categoria.
  • appartenenza/partecipazione dell’associazione a organismi di rappresentanza europea e/o internazionali.
  • presenza congiunta nei CCNL sottoscritti dalle associazioni datoriali, di forme di previdenza complementare, di assistenza sanitaria integrativa e di fondi di formazione professionale.
Enti aderenti coinvolti

15.640

 

Obiettivi

Coordinare e favorire lo svolgimento dei tavoli di trattativa in corso per il rinnovo dei CCNL in cui sono impegnate le nostre Federazioni, supportandole per una chiusura dei negoziati che, compatibilmente con le esigenze espresse dalle cooperative rappresentate, possano garantire retribuzioni e condizioni di lavoro dignitose per i lavoratori.

Attività e risultati

Rispetto ai principali negoziati chiusi nel 2024:

  • CCNL sociali: stipula accordo di rinnovo del 26 gennaio 2024.
  • CCNL vigilanza e servizi fiduciari: stipula un nuovo accordo di adeguamento salariale in data 16 febbraio 2024.
  • CCNL distribuzione coop: stipula accordo di rinnovo del 29 marzo 2024.
  • CCNL trasformazione agroalimentare: stipula accordo di rinnovo del 14 maggio 2024.
  • CCNL ristorazione collettiva: stipula accordo di rinnovo del 5 giugno 2024.
  • CCNL pesca non imbarcati: stipula accordo del 28 giugno 2024 che determina ulteriore aumento retributivo in corso di vigenza in linea con precedenti impegni assunti.
  • CCNL BCC: stipula accordo di rinnovo del 9 luglio 2024 in linea con altri contratti di settore.
  • CCNL cooperative e consorzi agricoli: stipula accordo di rinnovo del 19 luglio 2024 dopo una vertenza negoziale lunga e complessa.
  • CCNL trasporto merci e logistica: stipula accordo di rinnovo del 6 dicembre 2024.
  • CCNL servizi ambientali: stesura di un testo coordinato unitario firmato il 9 luglio 2024 da tutte le principali organizzazioni sindacali e datoriali.
Enti aderenti coinvolti

11.880

 

Obiettivi

Mantenere alto il livello di attenzione sulle zone alluvionate del maggio 2023 per favorire misure che, specie con riferimento al settore agricolo più significativamente impattato, possano rappresentare un parziale ristoro e recupero dei danni subiti.

Attività e risultati

Riconoscimento sgravi contributivi in agricoltura per il 2024 ai sensi del D.L. 63/2024 che tuttavia, alla luce alla luce dell’autorizzazione per la misura ricevuta a livello comunitario, hanno comportato una sua attuazione fortemente limitata rispetto alle aspettative soprattutto per le cooperative di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli.

Enti aderenti coinvolti

223 ENTI CON 35.427 SOCI

 

Obiettivi

Conferma e potenziamento di misure già in vigore da anni nel nostro ordinamento, finanziate dai fondi comunitari e finalizzate a favorire l’ingresso di giovani e donne nel mercato del lavoro, specie nel Mezzogiorno, nonché percorsi di autoimpiego.

Attività e risultati

Entrata in vigore del D.L. 60/2024 «Coesione».

Enti aderenti coinvolti

5.598

 

Obiettivi

Attuazione norma (art. 28) inserita nel D.L. 48/2023 che riconosce specifico contributo per ETS e soggetti assimilabili che abbiano assunto a tempo indeterminato, tra agosto 2020 e settembre 2024, persone disabili under 35 nell’ambito di applicazione della disciplina sul collocamento obbligatorio.

Attività e risultati

Pubblicazione circolare INPS per fruizione misura da parte dei soggetti beneficiari.

Enti aderenti coinvolti

6.375 POTENZIALI BENEFICIARI

 

Obiettivi

Contenere le criticità in termini di reperimento della manodopera da parte delle imprese cooperative, favorendo l’utilizzo soprattutto in determinati settori di lavoratori stranieri, particolarmente richiesti in occasione di attività stagionali.

Attività e risultati

Con il decreto legge 145/2024 semplificazione e accelerazione di alcune procedure rendendo al contempo più difficile il diffondersi di prassi irregolari se non in alcuni casi fraudolente che vanno peraltro ad alimentare fenomeni di concorrenza sleale tra le imprese; contestuale sottoscrizione di un nuovo Protocollo con il Ministero del Lavoro teso a rafforzare il valore rappresentato dalle associazioni datoriali nell’intermediare le richieste di lavoratori non comunitari provenienti dalle proprie basi associative.

Enti aderenti coinvolti

8.715

 

Obiettivi

Riavviare e consolidare l’esperienza del Fondo Nuove Competenze per mettere a disposizione delle imprese uno strumento funzionale a mettere in campo percorsi formativi innovativi rispetto ai loro fabbisogni finanziati per gran parte se non interamente per le ore di formazione svolte.

Attività e risultati

Pubblicazione del nuovo decreto interministeriale che, insieme al nuovo bando, determina l’avvio della nuova fase di operatività del Fondo Nuove Competenze.

Enti aderenti coinvolti

15.640

 

Obiettivi

Orientare e rendere maggiormente concrete le intenzioni del Governo di innalzare il livello di sicurezza nei luoghi di lavoro, tenuto conto dei ripetuti incidenti mortali verificati nella prima parte dell’anno.

Attività e risultati

Entrata in vigore D.L. 19/2024 con un nutrito pacchetto di misure tra cui, soprattutto, introduzione patente a punti da ottobre 2024 nei cantieri temporanei e mobili con relativo decreto attuativo (n. 32/2024) che rende possibile incremento di 2 ulteriori crediti per cooperative con regolamento interno certificato.

Enti aderenti coinvolti

15.640

 

Obiettivi

Disciplinare ulteriormente ma sempre in maniera condivisa le regole sullo sciopero in determinanti settori essenziali durante l’arco temporale di riferimento del Giubileo 2025.

Attività e risultati

Stipula protocollo che sancisce impegno principali organizzazioni sindacali (no CGIL) a evitare proclamazione scioperi in determinati comparti (es. trasporti, sanità, igiene ambientale) in occasione di alcuni importanti eventi previsti dal calendario giubilare.

Enti aderenti coinvolti

INDIRETTAMENTE 15.640

 

L'impegno di Confcooperative in Europa


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Principali risultati 2024 derivanti dalle attività del dipartimento legislativo giuridico - sindacale

 

Obiettivi

L’Alleanza delle Cooperative Italiane ha redatto un Manifesto in vista delle Elezioni europee dell’8-9 giugno 2024 per riaffermare la visione del movimento cooperativo italiano e sottoporre ai candidati le priorità politiche e legislative che devono caratterizzare l’azione delle istituzioni comunitarie nei prossimi anni.

Attività e risultati

Definizione e sottoscrizione di un manifesto per riconoscere e valorizzare la peculiarità delle imprese cooperative e dell'economia sociale tramite la messa a disposizione di risorse e strumenti che permettano di contribuire efficacemente a sfide come la transizione ecologica, la coesione territoriale, la lotta alle disuguaglianze.

Enti aderenti coinvolti

15.640

Obiettivi

La proposta mira a sviluppare un'unica normativa europea per la tassazione delle società, ferme restando le specificità fiscali delle società cooperative.
È finalizzata a:

  • rendere il mercato interno più competitivo;
  • incoraggiare gli investimenti in tutta l’UE;
  • ridurre i costi di compliance a favore delle imprese e soprattutto delle PMI.
Attività e risultati

Le cooperative europee hanno risposto nel 2024 ad una consultazione della Commissione europea sulla proposta di un unico insieme di norme per determinare la base imponibile dei gruppi di società nell'UE.
Sono stati evidenziati i rischi di disparità di trattamento degli attori dell'economia sociale e delle cooperative (in particolare per quanto riguarda gli utili accantonati a riserva che non possono essere distribuiti ai soci anche dopo l'estinzione della cooperativa e la remunerazione dei soci).
Confcooperative e Alleanza delle cooperative italiane hanno promosso un’azione sinergica con Confederazione europea delle cooperative industriali e di servizi (Cecop), Cooperatives Europe, Associazione europea delle banche cooperative (EACB), Cogeca.

Enti aderenti coinvolti

10 (fatturato superiore ai 750 milioni di euro)

Obiettivi

Le attività di rappresentanza istituzionale sul fronte internazionale sono proseguite con gli obiettivi di tutela, diffusione e promozione del movimento cooperativo italiano.

Attività e risultati

Attività di rappresentanza istituzionale sul fronte internazionale;
Partecipazione attiva ai Gruppi di lavoro del G7 C7 2024 svoltosi sotto la Presidenza Italiana.

Enti aderenti coinvolti

15.640

Obiettivi

Le misure energetiche approvate nel 2024 (direttiva sugli edifici, efficienza energetica, progetti pilota sulle comunità, incentivi alle rinnovabili innovative, ecc.) sono finalizzate alla promozione dell’efficienza energetica, delle comunità energetiche e la produzione locale di energia, oltre a rendere i cittadini protagonisti attivi della transizione.

Attività e risultati

Monitoraggio direttive e proposte di direttiva. Tra i profili di interesse, i target vincolanti e gli obblighi di risparmio energetico; il riconoscimento delle comunità energetiche come attori strategici.
Approvazione da parte della Commissione europea di un regime italiano volto a sostenere la produzione di un totale di 4.590 MW di nuova capacità di energia elettrica a partire da fonti rinnovabili.
Adozione da parte del Consiglio UE di regole rivedute per migliorare la prestazione energetica degli edifici, ponendo come obiettivi la graduale riduzione delle emissioni.
Sviluppo di nuovi partenariati tra il settore privato, le organizzazioni non governative e le istituzioni pubbliche per sviluppare soluzioni innovative per l'edilizia abitativa a prezzi accessibili, come le cooperative, gli alloggi a prezzi accessibili e comunitari e i programmi di edilizia mista.

Enti aderenti coinvolti

901

Obiettivi

Attenuamento degli effetti della deforestazione attraverso il tracciamento e il disincentivo all’acquisto di prodotti e materiali in provenienza da Paesi terzi, classificati in funzione del livello di rischio.

Attività e risultati

Attività volta a favorire l'adozione della proposta, per fornire alle imprese e cooperative agricole più strumenti contro il cambiamento climatico, le nuove fitopatie e altre criticità.
Impegno con eurodeputati e rappresentanza italiana a Bruxelles, per supportare l’avanzamento del dossier (votato positivamente in Parlamento e in attesa di sviluppi presso il Consiglio UE).

Enti aderenti coinvolti

1.310

Obiettivi

Estensione a varie filiere del comparto agroalimentare dell’obbligo di contribuire alla riduzione delle emissioni industriali, tramite restrizioni allargate anche ad allevamenti di taglia medio-piccola.

Attività e risultati

Limitare la portata della proposta, innalzando le soglie dimensionali di applicazione ed evitare l’implementazione della “regola di aggregazione” che penalizzerebbe fortemente le imprese cooperative.
Principali risultati ottenuti: esclusione dal campo di applicazione del settore delle carni bovine, innalzamento delle soglie per i settori avicolo e suinicolo, facoltà (e non obbligo) per gli Stati membri di applicare la cosiddetta “regola di aggregazione”.

Enti aderenti coinvolti

713

Obiettivi

Regolamentare la tracciabilità e l’etichettatura di alcuni prodotti come miele, succhi di frutta e confetture.

Attività e risultati

Risultato soddisfacente per il miele e accettabile per succhi di frutta.
La Commissione sta preparando uno studio di impatto sull'etichettatura di origine dei succhi di frutta che si dovrà concludere entro il 2026.

Enti aderenti coinvolti

325

Obiettivi

Con una nuova proposta di legge sulle dichiarazioni ambientali, l'UE sta intervenendo per contrastare il greenwashing e proteggere i consumatori e l'ambiente. L’obiettivo è che le dichiarazioni ambientali possano essere un valore aggiunto per il settore agricolo e per l'ambiente e non tradursi in una complicazione delle procedure, limitando le dichiarazioni dei prodotti agricoli.

Attività e risultati

Posizionamento ed attività per assicurare che il regime delle dichiarazioni ambientali possa rappresentare un valore in più per il settore agricolo e per l'ambiente e non invece un’ulteriore complicazione delle procedure o una limitazione delle dichiarazioni che i prodotti agricoli possono avere.
Dopo un voto positivo in Parlamento, il dossier è in un momento di stallo, non trovando una posizione di incontro tra richieste molto ambientali (dei verdi) e le posizioni di altri partiti europei.

Enti aderenti coinvolti

2.610

Obiettivi

L’obiettivo generale è quello di ridurre l’utilizzo dei fitofarmaci in UE del 50% entro il 2030.

Attività e risultati

Iniziative e proposte per assicurare misure graduali, proporzionali e sostenibili per le imprese. La mancanza di adeguato supporto scientifico e di una valutazione di impatto ha reso necessaria l’attivazione per revisione generale dello strumento (tra i punti più delicati il divieto di utilizzo di fitosanitari nelle aree sensibili, molto diffuse in Italia). A seguito di numerosi confronti a livello comunitario (rappresentanti della Commissione Europea, del PE e della rappresentanza italiana a Bruxelles, Copa-Cogeca), la Commissione ha accantonato la proposta SUR.

Enti aderenti coinvolti

2.610

 

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