Confcooperative - Bilancio di SostenibilitÀ 2024

Risultati di ricerca

Partecipazione associativa


Reunion animated icons created by Freepik - Flaticon

Consiglio Nazionale

99 Consiglieri di cui 21 donne, si aggiungono:

8 rappresentanti della Commissione donne

3 rappresentanti della Commissione giovani (donne)

1 Direttore generale

Consiglio di Presidenza

35 Consiglieri, di cui 4 donne, si aggiungono:

1 rappresentante della Commissione Donne

1 Direttore generale

Audit


Market animated icons created by Freepik - Flaticon

È stata stilata, di concerto con le società di sistema Node ed ICN, la ottava edizione dell’Audit. La scheda è stata arricchita allargando il perimetro della rilevazione alle società immobiliari. L’obiettivo rimane sempre quello di provare a costruire, una visione unitaria del territorio che contempli - in un’ottica patrimoniale - non solo Unioni e CSA, ma anche le società immobiliari. La rilevazione, che si basa sempre su dati auto dichiarati, aiuta a fornire un quadro di sintesi ed in divenire delle strutture territoriali, censendo la loro evoluzione. L’analisi dei dati, sia in forma unitaria sia in forma aggregata, ha consentito – negli ultimi anni - l’azzeramento dei provvedimenti organizzativi più duri prevenendo situazioni di default.

Giovani Imprenditori di Confcooperative

La promozione di nuova imprenditorialità cooperativa ed il ricambio generazionale rappresentano due fattori fondamentali per la crescita e lo sviluppo del movimento cooperativo in Italia.


Market animated icons created by Freepik - Flaticon


La rete dei Giovani Imprenditori di Confcooperative (composta da coloro che hanno partecipato ad attività formative, assemblee ed eventi a partire dal 2021) è composta da 317 cooperatrici e cooperatori che rappresentano tutti i settori dell’economia cooperativa. Di questi, il 43 % proviene dalle regioni del nord, il 24% dal centro ed il 33% da sud e isole. Per quanto riguarda la presenza di genere, le cooperatrici costituiscono il 43% della rete.
Dalle analisi del centro studi di Fondosviluppo emerge che l’incidenza di cooperative con in CDA un Presidente giovane sul totale delle cooperative italiane si attesta al 6,6%, mentre nelle Isole sale all’8,2% e al sud raggiunge il 9,3%.

Tra le 2800 cooperative censite con Presidente Giovane, 592 sono iscritte come attive nell’elenco delle aderenti a Confcooperative.

Il peso delle aderenti con Presidente giovane, sul totale delle cooperative italiane a guida giovanile, si attesta al 21,1%, mentre raggiunge il 49,3% nel Nord-Est.

Nel Mezzogiorno, invece, il peso di Confcooperative rispetto al totale delle cooperative a guida giovanile è più contenuto.

Nel complesso, lo stock di cooperative aderenti attive a guida giovanile sul totale delle aderenti attive si è ridotto dal 6,6% di fine 2019 al 4,9% di fine 2023.

Dall’analisi emergono evidenze che riflettono un percorso virtuoso della cooperazione con giovani al vertice: si segnala infatti un’incidenza più elevata di cooperative aderenti a guida giovanile nei comuni di aree interne, soprattutto in quelli periferici.

 

 

L’attività dei Giovani Imprenditori ha continuato ad essere centrale nella prospettiva di promozione e sviluppo del modello cooperativo tra le giovani generazioni. E’ stato un anno ricco di attività in presenza e di incontri. Sul fronte territoriale è stato diffuso il progetto CoopHack, un modello di Hackathon presentato durante l’assemblea dei Giovani Imprenditori del 2022. Un format replicabile che durante il 2023 è stato utilizzato con successo da molti gruppi territoriali.

Attività più significative svolte:

  • Un ciclo di lezioni intitolato “Programmazione Europea ed opportunità locali”, in collaborazione con ICN, ha coinvolto molti giovani cooperatori, soprattutto provenienti dalle regioni meridionali.
  • Nel Piano della Conferenza dei Servizi e della Rappresentanza è stato inserito il progetto dei Giovani Imprenditori dedicato alla promozione e alla costituzione di nuova cooperazione
  • Durante il Festival Nazionale dell’Economia Civile di Firenze, promosso e sostenuto da Confcooperative il Coordinamento Nazionale è stato attivamente impegnato in un hackathon trasformativo insieme ad esperti di sostenibilità ed ambasciatori dell’economia civile, con l’obiettivo di affermare il protagonismo dei giovani cooperatori nella promozione dei valori cooperativi e della nascita di nuova impresa.
  • Progettazione di un bando e relativo sito web per la promozione e la costituzione di nuova cooperazione giovanile, in sinergia con Fondosviluppo. La nuova call ha rappresentato un’azione concreta ideata per contrastare il calo di nuova cooperazione giovanile ed è inserita all’interno del piano di comunicazione di Confcooperative. Contestualmente è iniziata la progettazione del sito intitolato Creare.coop
  • Evento congiunto giovani – donne, svoltosi a Roma il 22 novembre - Esserci - essere insieme - la sfida di genere e generazioni nel mondo del lavoro. In questo ambito si è svolta l’Assemblea nazionale dei Giovani Imprenditori alla quale hanno partecipato cento delegati provenienti da tutta Italia ed attivi in tutti i settori dell'economia cooperativa.

La Conferenza dei Servizi e della Rappresentanza. L’innovazione in casa


Online meeting animated icons created by Freepik - Flaticon

Si può essere a servizio delle cooperative solo se dirigenti e collaboratori dei CSA e dell’Associazione lavorano in sinergia e i servizi possono crescere grazie a strategie politiche fissate dalla Confederazione. Inoltre, la promozione cooperativa può aumentare la capacità di rappresentanza in un mercato più ampio, sia interno sia esterno, se a fianco ai CSA opera in sinergia l’Organizzazione. Partendo da questi assunti di base e alla luce dei veloci mutamenti che caratterizzano il quadro macro-economico italiano, comunitario e mondiale, il Consiglio di Presidenza di Confcooperative ha convocato la Conferenza dei Servizi e della Rappresentanza con lo specifico obiettivo di analizzare il contesto, comprendere i bisogni delle imprese aderenti, verificare le capacità di risposta del sistema e individuare obiettivi, azioni e progetti finalizzati ad accompagnare le cooperative associate ad affrontare le transizioni in atto e potenziare la capacità imprenditoriale delle stesse.

L’attività legislativa per le cooperative


Balance animated icons created by Freepik - Flaticon

Principali risultati 2025 derivanti dalle attività del dipartimento legislativo giuridico - sindacale

 

Oggetto

Continuità del regime Iva delle cooperative sociali

Descrizione

Fondamentale intervento in materia fiscale che assicura continuità ai regimi IVA relativi alle prestazioni sociali nel settore educativo, sanitario, sociosanitario. Lo schema di decreto proposto in prima battuta rischiava di far letteralmente “saltare” il regime dell’aliquota ridotta del 5 per cento, su cui è imperniato buona parte del sistema. Molte prestazioni, anche se di carattere sociale, sarebbero passate all’aliquota ordinaria del 22 per cento. L’intervento di Confcooperative è stato decisivo per convincere il Governo dell’inesistenza di un’infrazione della direttiva IVA. È stato così approvato un testo che garantisce la continuità dei regimi per la cooperazione sociale

Enti coinvolti

4.265

 

Oggetto

Elaborazione di una proposta emendativa al testo ministeriale in materia di riforma della vigilanza

Descrizione

Proposta condivisa con le altre Centrali cooperative e volta a preservare la centralità costituzionale delle Associazioni nell’esercizio degli “opportuni controlli”. Il testo emendato è approdato al Consiglio dei ministri il 27 marzo per poi essere presentato alla Camera dei deputati, per l’iter parlamentare (AC 2577)

Enti coinvolti

14.598

 

Oggetto

Esame ed approvazione della nuova legge sulle zone montane (legge n. 131/25)

Descrizione

Accolte alcune proposte per incoraggiare le attività produttive e contrastare lo spopolamento nelle aree di montagna, riconoscendo il ruolo della cooperazione di utenza e di prossimità, nonché della cooperazione agricola e forestale

Enti coinvolti

ca 1900

 

Oggetto

Consultazione pubblica sulla proposta di Piano nazionale sull’Economia sociale

Descrizione

L’elaborazione Piano nazionale di azione sull’Economia sociale, in risposta alla Raccomandazione UE del 27 novembre 2023, raccoglie gran parte delle sollecitazioni di Confcooperative. La proposta rinsalda la specificità cooperativa ed inaugura un “cambio di rotta” rispetto a quei regimi giuridici speciali che si son visti negli ultimi decenni erodere nella loro capacità di valorizzare e promuovere la funzione sociale della cooperazione e che la stessa Corte costituzionale invita a difendere e rilanciare. Sono indicati obiettivi ambiziosi rispetto ai quali il Governo assume una precisa responsabilità. Dopo la recente Comfort letter, la Commissione UE ha espresso un principio cardine, già sancito dalla Corte di giustizia sul trattamento tributario delle società cooperative italiane: l’indivisibilità del patrimonio, dice la Commissione, “elide” il presupposto dell’imposta sui redditi. Gli utili destinati a patrimonio indivisibile sono dunque “fiscalmente intangibili” e ciò costituisce, prima che un incentivo o un privilegio, un’esigenza di parità di trattamento interna al sistema tributario. Le previsioni speciali per le cooperative non sono “agevolazioni” in senso tecnico, ma sono “compensazioni doverose”, perché altrimenti vi sarebbe una disparità di trattamento irragionevole, come ha anche riconosciuto la Corte di cassazione italiana nel 2023. A seguito della partecipazione alla consultazione pubblica, ad oggi si resta in attesa della declinazione delle misure auspicate

Enti coinvolti

15.640

 

Oggetto

Scongiurato il divieto di utilizzo dei crediti di imposta in compensazione con debiti previdenziali. Approvati oo.dd.gg. (ad es. sulla nuova tassazione dei dividendi)

Descrizione

Con riferimento alla Legge di Bilancio 2026, l’intervento di Confcooperative ha consentito di ottenere la soppressione del divieto di utilizzare i crediti d’imposta in compensazione con debiti previdenziali. Una simile misura avrebbe inciso negativamente sulla programmazione fiscale delle imprese, con effetti particolarmente penalizzanti per i soggetti a fiscalità speciale. Infine, sono stati assunti diversi impegni dal Governo, attraverso l’approvazione di specifici ordini del giorno volti a riconoscere la specificità delle società cooperative, in materia di tassazione dei dividendi, durata delle concessioni alle cooperative elettriche, deroga al regime di liquidazione anticipata della NASpI per le cooperative di lavoro costituite nell’ambito di operazioni di workers buyout

Enti coinvolti

14.598

 

Oggetto

Elaborazione di una proposta di legge nazionale sulle cooperative di comunità

Descrizione

Elaborazione di una proposta di legge nazionale in seno ad una commissione tecnica ministeriale (il disegno di legge di iniziativa governativa non è ancora pervenuto al vaglio del Consiglio dei ministri)

Enti coinvolti

ca 1900

 

Oggetto

Rappresentatività delle associazioni nelle Camere di commercio

Descrizione

Intervento in materia di funzionalità delle Camere di commercio che ha chiarito come le organizzazioni imprenditoriali legittimate ad effettuare le designazioni per la composizione degli organi camerali siano quelle di livello provinciale o sovraprovinciale, ovvero, in mancanza di queste ultime, quelle costituite a livello regionale, legittimando così la configurazione e il ruolo delle “nuove” Unioni territoriali e regionali “uniche” di Confcooperative

Enti coinvolti

15.640

 

Difesa del lavoro dignitoso


goal animated icons created by Freepik - Flaticon

Principali risultati 2024 derivanti dalle attività del dipartimento legislativo giuridico - sindacale

 

Obiettivi

Condividere con le principali associazioni di rappresentanza delle imprese un metodo e dei criteri per misurare la rappresentanza datoriale, misurazione volta soprattutto a individuare la contrattazione collettiva di qualità salvaguardando in particolare quella sottoscritta dal sistema cooperativo che rappresentiamo.

Attività e risultati

Sottoscrizione di un documento comune insieme a Confindustria, Confcommercio, ABI, ANIA e Legacoop, inviato al Parlamento per proporre, in aggiunta ai parametri classici, 4 criteri qualitativi per individuare le associazioni datoriali più rappresentative.

  • “seniority” dell’associazione, sia in termini di presenza storica nel panorama delle relazioni industriali che in tema di contrattazione collettiva riconosciuta anche dalle Istituzioni;
  • numero di rapporti di lavoro regolati, nell’ambito di ciascun settore produttivo o per forma di impresa, da un determinato CCNL di categoria.
  • appartenenza/partecipazione dell’associazione a organismi di rappresentanza europea e/o internazionali.
  • presenza congiunta nei CCNL sottoscritti dalle associazioni datoriali, di forme di previdenza complementare, di assistenza sanitaria integrativa e di fondi di formazione professionale.
Enti aderenti coinvolti

15.640

 

Obiettivi

Coordinare e favorire lo svolgimento dei tavoli di trattativa in corso per il rinnovo dei CCNL in cui sono impegnate le nostre Federazioni, supportandole per una chiusura dei negoziati che, compatibilmente con le esigenze espresse dalle cooperative rappresentate, possano garantire retribuzioni e condizioni di lavoro dignitose per i lavoratori.

Attività e risultati

Rispetto ai principali negoziati chiusi nel 2024:

  • CCNL sociali: stipula accordo di rinnovo del 26 gennaio 2024.
  • CCNL vigilanza e servizi fiduciari: stipula un nuovo accordo di adeguamento salariale in data 16 febbraio 2024.
  • CCNL distribuzione coop: stipula accordo di rinnovo del 29 marzo 2024.
  • CCNL trasformazione agroalimentare: stipula accordo di rinnovo del 14 maggio 2024.
  • CCNL ristorazione collettiva: stipula accordo di rinnovo del 5 giugno 2024.
  • CCNL pesca non imbarcati: stipula accordo del 28 giugno 2024 che determina ulteriore aumento retributivo in corso di vigenza in linea con precedenti impegni assunti.
  • CCNL BCC: stipula accordo di rinnovo del 9 luglio 2024 in linea con altri contratti di settore.
  • CCNL cooperative e consorzi agricoli: stipula accordo di rinnovo del 19 luglio 2024 dopo una vertenza negoziale lunga e complessa.
  • CCNL trasporto merci e logistica: stipula accordo di rinnovo del 6 dicembre 2024.
  • CCNL servizi ambientali: stesura di un testo coordinato unitario firmato il 9 luglio 2024 da tutte le principali organizzazioni sindacali e datoriali.
Enti aderenti coinvolti

11.880

 

Obiettivi

Mantenere alto il livello di attenzione sulle zone alluvionate del maggio 2023 per favorire misure che, specie con riferimento al settore agricolo più significativamente impattato, possano rappresentare un parziale ristoro e recupero dei danni subiti.

Attività e risultati

Riconoscimento sgravi contributivi in agricoltura per il 2024 ai sensi del D.L. 63/2024 che tuttavia, alla luce alla luce dell’autorizzazione per la misura ricevuta a livello comunitario, hanno comportato una sua attuazione fortemente limitata rispetto alle aspettative soprattutto per le cooperative di trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli.

Enti aderenti coinvolti

223 ENTI CON 35.427 SOCI

 

Obiettivi

Conferma e potenziamento di misure già in vigore da anni nel nostro ordinamento, finanziate dai fondi comunitari e finalizzate a favorire l’ingresso di giovani e donne nel mercato del lavoro, specie nel Mezzogiorno, nonché percorsi di autoimpiego.

Attività e risultati

Entrata in vigore del D.L. 60/2024 «Coesione».

Enti aderenti coinvolti

5.598

 

Obiettivi

Attuazione norma (art. 28) inserita nel D.L. 48/2023 che riconosce specifico contributo per ETS e soggetti assimilabili che abbiano assunto a tempo indeterminato, tra agosto 2020 e settembre 2024, persone disabili under 35 nell’ambito di applicazione della disciplina sul collocamento obbligatorio.

Attività e risultati

Pubblicazione circolare INPS per fruizione misura da parte dei soggetti beneficiari.

Enti aderenti coinvolti

6.375 POTENZIALI BENEFICIARI

 

Obiettivi

Contenere le criticità in termini di reperimento della manodopera da parte delle imprese cooperative, favorendo l’utilizzo soprattutto in determinati settori di lavoratori stranieri, particolarmente richiesti in occasione di attività stagionali.

Attività e risultati

Con il decreto legge 145/2024 semplificazione e accelerazione di alcune procedure rendendo al contempo più difficile il diffondersi di prassi irregolari se non in alcuni casi fraudolente che vanno peraltro ad alimentare fenomeni di concorrenza sleale tra le imprese; contestuale sottoscrizione di un nuovo Protocollo con il Ministero del Lavoro teso a rafforzare il valore rappresentato dalle associazioni datoriali nell’intermediare le richieste di lavoratori non comunitari provenienti dalle proprie basi associative.

Enti aderenti coinvolti

8.715

 

Obiettivi

Riavviare e consolidare l’esperienza del Fondo Nuove Competenze per mettere a disposizione delle imprese uno strumento funzionale a mettere in campo percorsi formativi innovativi rispetto ai loro fabbisogni finanziati per gran parte se non interamente per le ore di formazione svolte.

Attività e risultati

Pubblicazione del nuovo decreto interministeriale che, insieme al nuovo bando, determina l’avvio della nuova fase di operatività del Fondo Nuove Competenze.

Enti aderenti coinvolti

15.640

 

Obiettivi

Orientare e rendere maggiormente concrete le intenzioni del Governo di innalzare il livello di sicurezza nei luoghi di lavoro, tenuto conto dei ripetuti incidenti mortali verificati nella prima parte dell’anno.

Attività e risultati

Entrata in vigore D.L. 19/2024 con un nutrito pacchetto di misure tra cui, soprattutto, introduzione patente a punti da ottobre 2024 nei cantieri temporanei e mobili con relativo decreto attuativo (n. 32/2024) che rende possibile incremento di 2 ulteriori crediti per cooperative con regolamento interno certificato.

Enti aderenti coinvolti

15.640

 

Obiettivi

Disciplinare ulteriormente ma sempre in maniera condivisa le regole sullo sciopero in determinanti settori essenziali durante l’arco temporale di riferimento del Giubileo 2025.

Attività e risultati

Stipula protocollo che sancisce impegno principali organizzazioni sindacali (no CGIL) a evitare proclamazione scioperi in determinati comparti (es. trasporti, sanità, igiene ambientale) in occasione di alcuni importanti eventi previsti dal calendario giubilare.

Enti aderenti coinvolti

INDIRETTAMENTE 15.640

 

123