«Il patto che vogliamo siglare oggi con il governo è andare al riconoscimento e all’approvazione dell’Action Plan. Non è calato dall’alto ma concordato. Il governo ci ha ascoltato. E non è una cosa da poco. È un grande percorso di cui il paese ha bisogno. Un percorso che completerebbe il percorso di riforma fiscale». Lo ha detto il presidente Gardini intervenendo a “Pagare meglio, pagare tutti? Tagliando alla riforma fiscale” al panel del Festival dell’Economia di Trento che ha visto la partecipazione del viceministro dell’Economia e delle finanze Maurizio Leo ed Elbano de Nuccio, presidente dottori commercialisti
«L’intervento sull’economia sociale è fortemente strategico. Una pietra miliare. Un riconoscimento per i protagonisti dell’economia sociale. Per noi è importantissimo pur nella consapevolezza che le risorse sono molto limitate».
«Non si possono trattare soggetti diversi con le stesse regole. La definizione dell’Action Plan è il nostro obiettivo. Secondo il riconoscimento giunto dall’Unione Europea, ci aspettiamo che le riserve indivisibili non abbiano una tassazione, perché laddove non c’è divisibilità non c’è tassazione».