Sul sito www.lavoro.gov.it è stato pubblicato il decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali con cui si adotta il Piano integrato per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro per l’anno 2026.
In linea di continuità con quello relativo all’anno 2025, il nuovo piano punta a <<consolidare la sinergia tra istituzioni, parti sociali , lavoratori e imprese con l’obiettivo comune di diffondere ulteriormente una “cultura” della sicurezza finalizzata alla riduzione sistematica degli eventi infortunistici>>.
Come noto, negli ultimi anni abbiamo assistito a una significativa produzione normativa tesa soprattutto a orientare verso comportamenti corretti e azioni di prevenzione.
In questo senso il documento richiama opportunamente la progressiva e piena attuazione di tutta una serie di strumenti già in vigore (es. patente a punti, revisione aliquote INAIL di oscillazione in bonus per andamento infortunistico, tracciamento dei mancati infortuni), dando ampio spazio anche alle azioni e ai finanziamenti messi in campo a beneficio delle imprese da parte dell’INAIL (es. Bando ISI).
Ciò detto, il piano elenca i seguenti macro-obiettivi:
- sensibilizzazione e formazione di giovani e lavoratori;
- sostegno alle imprese;
- rafforzamento delle tutele in ambito lavorativo;
- attuazione di controlli mirati e coordinati;
con aree strategiche di intervento così evidenziate:
- iniziative di prevenzione e promozione;
- campagne informative;
- iniziative rivolte ai giovani;
- campagne straordinarie di vigilanza;
- interscambio banche dati vigilanza.
Condividendo l’impegno per una strategia in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro che punti a diffondere l’estremo valore di logiche e di azioni preventive, vigilando contestualmente per evitare gravi irregolarità o illeciti, si rimanda per il dettaglio di ciascuna di queste aree al provvedimento allegato di agevole lettura.