Classe 1986, Asti.
Coordinatore di area, settore inserimento lavorativo, cooperativa sociale La Strada aderente a Confcooperative Federsolidarietà.
Cresciuto a Costigliole d'Asti, un paese nella provincia di Asti, fin da ragazzino ho frequentato l'oratorio del mio paese. Da quelle prime esperienze ho maturato la mia passione per l'animazione giovanile e l'attività sociale. Ho collaborato con la mia parrocchia e la diocesi di Asti nell'animazione di ragazzi e giovani nelle iniziative locali e provinciali. In parallelo ho coordinato, all'interno del direttivo, un gruppo sbandieratori "Gli Alfieri di Costigliole d'Asti", attività sportiva e di rievocazione storica, ricoprendo negli anni anche ruoli di responsabilità nella federazione nazionale di riferimento (Lega Italiana Sbandieratori) e occupandomi principalmente dell'attività di formatore di giovani atleti e dei giudici di gara. Dopo il diploma di Liceo Scientifico mi sono laureato in scienze e tecniche psicologiche presso l'Università degli Studi di Torino. Amo lo sport e l'attività fisica, dopo aver praticato per molti anni l'atletica leggera a livello agonistico presso una società sportiva di Asti ho coltivato la passione per il ciclismo e i viaggi cicloturistici in particolare.
Sono socio cooperatore della cooperativa sociale La Strada di Asti. Ho mosso i primi passi nella mia cooperativa come volontario del Servizio Civile Nazionale. Ho poi proseguito lavorando come operatore nel servizio che mi aveva ospitato, una comunità educativa residenziale, e sono poi stato ammesso come socio lavoratore. Sono stato invitato come uditore all'interno del consiglio di amministrazione della Cooperativa e del Consorzio Sociale Co.Al.A. (di cui La Strada è socia fondatrice). Ho ricoperto il ruolo di consigliere di amministrazione sia della cooperativa che del consorzio. Attualmente sono coordinatore dell'area di inserimento lavorativo (in particolare di vari progetti di inserimento lavorativo presso il carcere di Asti) e responsabile di una struttura di accoglienza abitativa in Asti. Sono stato nominato consigliere del Consiglio Regionale di Confcooperative Federsolidarietà Piemonte e sono stato invitato successivamente nel Gruppo “Nuova Dirigenza”, che ha l'intento di formare e accompagnare i giovani consiglieri nel diventare i dirigenti di domani. Ho aderito in seguito con pari entusiasmo al rinnovo del gruppo Giovani Imprenditori di Confcooperative Piemonte e faccio parte del Coordinamento Nazionale dei Giovani Imprenditori di Confcooperative.
Ho incontrato la cooperazione in una fase di grande cambiamento della mia vita, il modello di lavoro che ho conosciuto, incentrato sulla partecipazione, la democrazia e la responsabilità dei soci, anche nei confronti della comunità, mi ha subito fatto sentire nel posto giusto e mi ha rigenerato. Credo che la cooperazione abbia di fronte a sé molte sfide, ma che sia il modello di impresa più adatto ad interpretare la complessità delle transizioni che stanno caratterizzando il nostro presente ed il futuro. Nel mio lavoro di tutti i giorni sperimento che la cooperazione sia uno strumento vivo per migliorare i percorsi di vita delle persone, e il mio servizio nella federazione e nella rappresentanza spero possa dare un contributo a portare avanti e passare il testimone della cooperazione e del mutualismo alle generazioni future.