È stato pubblicato il documento comune elaborato da Confcooperative, Legacoop e Agci, dal Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili e dalla Fondazione nazionale di ricerca dei commercialisti, dedicato alle “Novità della nuova modulistica per l’attività di vigilanza sulle società cooperative”.
Il testo approfondisce le interpretazioni condivise relative ai nuovi verbali di revisione introdotti con i decreti ministeriali del 5 marzo 2025 (le cui novità sono state oggetto di un primo esame da parte della Fondazione in un documento pubblicato a inizio d'anno).
Tra i principali chiarimenti e indirizzi operativi emergono anzitutto il riconoscimento normativo della prassi di funzionamento delle cooperative agricole di conferimento che valorizzano il prodotto in sede di approvazione del bilancio, nonché l’ampliamento delle attività mutualistiche delle cooperative di abitazione e più puntuali indicazioni sugli adeguati assetti organizzativi nelle cooperative. Viene altresì affermata l’obbligatorietà dell’indicazione della prevalenza mutualistica in bilancio in ogni caso, anche nelle ipotesi di prevalenza “di diritto”.
Il documento rimarca poi tutti quei contenuti innovativi dei verbali che confermano gli orientamenti più consolidati su alcuni dei principali temi del controllo cooperativo (ripartizione dei ristorni, svolgimento delle assemblee, contributo del 3%, socio tecnico amministrativo nelle cooperative di lavoro, ruolo del volontario, parametri per il calcolo delle persone svantaggiate nelle cooperative sociali di tipo B (possibilità che lo statuto della cooperativa che adotti il sistema dualistico preveda che almeno un componente del consiglio di sorveglianza sia un revisore legale dei conti e che tale componente possa essere individuato tra i non soci).
«L’iniziativa – commentano i presidenti Maurizio Gardini, Simone Gamberini (Legacoop) e Massimo Mota (Agci) – conferma l’importanza della collaborazione tra ordini professionali e associazioni di settore, senza le quali è arduo prestare un’assistenza di qualità alle società cooperative».
«Il documento che pubblichiamo oggi – aggiunge il presidente del Consiglio nazionale dei commercialisti Elbano de Nuccio – è il frutto di una virtuosa collaborazione tra il nostro Consiglio nazionale, la nostra Fondazione nazionale di ricerca e importanti realtà del mondo cooperativo riunite nell’Alleanza delle cooperative. Si tratta di un utile strumento operativo a supporto dell’attività dei commercialisti nella redazione dei verbali, che certifica il ruolo centrale della professione in tutte le realtà societarie».
In allegato il documento integrale