LE NOTIZIE

Energia, «Cooperative elettriche: bene il riconoscimento della funzione sociale dal Parlamento»

Energia, «Cooperative elettriche: bene il riconoscimento della funzione sociale dal Parlamento»

Savini: «Un risultato storico, atteso da anni. Ora guardiamo al futuro»

giovedì 25 giugno 2026

«Un risultato storico, atteso da anni dalle nostre cooperative e dalle comunità in cui operano. Il Parlamento ha riconosciuto ciò che i nostri territori sanno da oltre un secolo: le cooperative elettriche non sono semplici operatori del settore, ma infrastrutture sociali che garantiscono coesione, stabilità e protezione dagli shock dei mercati internazionali. Ora i nostri soci, le famiglie e le imprese possono guardare ai prossimi venti anni con certezza e fiducia». Così il presidente di Confcooperative Consumo e Utenza Roberto Savini commenta l’approvazione da parte del Parlamento di un emendamento alla legge di Bilancio 2025 che riconosce la funzione sociale delle cooperative elettriche italiane, introducendo condizioni semplificate per il rinnovo ventennale, dal 2030 al 2060, delle concessioni di distribuzione locale dell’energia elettrica.

«Le cooperative elettriche italiane operano da oltre 100 anni e rappresentano un modello imitato in Europa, che ha ispirato la Commissione Europea nella definizione delle norme sulle comunità energetiche. Radicate nei territori montani e alpini, garantiscono da decenni la distribuzione di energia elettrica autoprodotta in condizioni di equilibrio economico e senza finalità di lucro, garantendo forniture stabili e bollette a prezzi mediamente inferiori del 40% rispetto all’andamento del mercato. Non si tratta di semplici cooperative – aggiunge Savini –, ma di vere e proprie infrastrutture sociali che tutelano soci, imprese e famiglie e che in aree difficili e a rischio spopolamento, come quelle montane, rappresentano un presidio fondamentale per la tutela del territorio e per la comunità».

«Un provvedimento vitale per il futuro delle nostre cooperative, che dà al Mase una precisa indicazione sulla definizione del decreto attuativo per estendere le concessioni di distribuzione elettriche, con un riferimento specifico allo scopo sociale con cui operano le nostre cooperative – aggiunge Daniele Domanin, vicepresidente di Confcooperative Consumo e Utenza e coordinatore delle cooperative elettriche –. La norma si inserisce nel futuro del market design della filiera energetica in Italia, mettendo a fuoco e valorizzando il lavoro svolto dalle nostre imprese, che ora potranno avviare progetti e investimenti nel breve periodo».