«Un taglio di 17 punti percentuali sul reddito pensionistico rispetto all'ultima busta paga: è questa la prospettiva che attende chi oggi entra nel mercato del lavoro rispetto a chi va in pensione adesso. Una vera ipoteca sul futuro che si somma ai salari tra i più bassi d'Europa, a una crescente diffusione della povertà lavorativa e a una forte riduzione di lavoratori, ben 7,7 milioni in meno, entro il 2050. È il frutto di dinamiche incrociate degli ultimi 30 anni». Così Maurizio Gardini, presidente di Confcooperative sintetizza con preoccupazione i dati che emergono dal Focus Censis Confcooperative "Pensioni, ipoteca sul futuro?".
Ecco cosa emerge in generale dal focus che puoi scaricare in allegato
- Ipoteca sul futuro: una perdita del 17% sull’ultima retribuzione tra chi va in pensione oggi e chi andrà nel 2060 a parità di contratto
- Nel 2050 - 7,7 milioni in meno di lavoratori
- Primi in Europa per spesa pensionistica, ultimi per ricchezza salariale
- Problema attuale 2,4 milioni di working poor
- Generation pay gap su stipendi e pensioni delle donne