Confcooperative e Confcooperative Sicilia organizzano un convegno dedicato al ruolo dei beni confiscati alla criminalità organizzata come leva di sviluppo economico, sociale e di emancipazione per le comunità. L'appuntamento riunirà istituzioni, magistratura, mondo sindacale, accademico e cooperativo per un confronto sulle prospettive di valorizzazione di questo patrimonio e sul contributo che la cooperazione può offrire alla legalità e alla coesione sociale nei territori.
PROGRAMMA
Saluti istituzionali: Roberto Lagalla, sindaco di Palermo e Massimo Mariani – prefetto di Palermo
Relazione introduttiva: Gaetano Mancini, vicepresidente nazionale Confcooperative con delega ai beni confiscati
Intervengono: Vito Di Giorgio, procuratore aggiunto presso il Tribunale di Palermo; Angelo Sposato, segretario nazionale con delega alla legalità Fillea CGIL; Paolo Acciai, Dipartimento Legalità CISL Nazionale; Edy Tamajo, assessore regionale delle Attività Produttive; Massimiliano Marinelli, docente di Diritto del Lavoro, Unipa; Antonello Cracolici, presidente Commissione Antimafia Regionale; Mauro Frangi, amministratore delegato CFI – Cooperazione Finanza Impresa; Roberto Rizzo, commissario Straordinario IRCA.
Interventi programmati: Prefetto Maria Rosaria Laganà, direttore ANBSC (Agenzia Nazionale per l'Amministrazione e la Destinazione dei Beni Sequestrati e Confiscati) e On. Wanda Ferro, sottosegretario di Stato al Ministero dell'Interno con delega ai beni confiscati.
Chiude i lavori Maurizio Gardini, presidente nazionale Confcooperative
Introduce e modera: Rosa Laplena, coordinatrice nazionale per la valorizzazione dei beni confiscati Confcooperative.