Alessandro Galbusera è il nuovo presidente di Confcooperative Habitat. È stato eletto oggi a Roma dall’assemblea della federazione a cui aderiscono 855 cooperative con oltre 56.800 soci e 810 persone occupate, per un fatturato aggregato di 339 milioni di euro.
Galbusera, milanese, 62 anni, laureato in architettura al Politecnico di Milano, sposato con tre figli, vive e lavora a Milano. Si occupa da oltre vent’anni di cooperazione edilizia come presidente e coordinatore di iniziative edilizie promosse dal Consorzio Cooperative Lavoratori di cui è vicepresidente. Per il consorzio segue anche lo sviluppo dei processi formativi interni. Tra gli altri incarichi, è componente della presidenza Acli di Milano con delega per le politiche dell’abitare.
«Per l'abitare la cooperazione è da sempre l’unico modello in grado di tenere insieme la radicalità dell'azione e il pragmatismo di compromessi alti con scelte lungimiranti, capaci però di atterrare nella quotidianità e di rispondere concretamente alle esigenze dei soci e dei territori. Oggi la sfida strutturale si gioca su due fronti: da un lato abitare la complessità delle aree urbane, superando una volta per tutte i modelli di rigenerazione estrattiva che consumano valore senza restituirlo. Dall'altro abitare i luoghi fragili, sostenendo le cooperative di comunità come atto di resistenza e presidio contro l'abbandono. La questione abitativa è un sistema complesso: richiede competenze diverse e trasversali. Per questo la risposta passa da una collaborazione sempre più stretta con tutto il sistema di Confcooperative, unendo le forze per dare vita a soluzioni concrete e a misura di persona».