Prima di estendere un server virtuale, è necessario assicurarsi di averlo creato in Internet Information Services (IIS). Quando si desidera aggiungere un server a una farm, prima dell'estensione è inoltre necessario connettere il database del contenuto al server virtuale.
Nota Per eseguire questa procedura è necessario accedere con un account incluso nel gruppo Administrators del computer locale oppure con un account che sia membro del gruppo di amministratori di SharePoint e disponga delle autorizzazioni per l'amministrazione di IIS.
Creare un server virtuale in IIS
Quando si desidera aggiungere un nuovo server virtuale in un server esistente, è prima necessario creare il server virtuale in IIS. A tale scopo, creare una cartella nel disco rigido, in genere sotto la cartella \Inetpub, per archiviare i file del server virtuale e quindi aggiungere il server virtuale in IIS.
Non è necessario assegnare un'intestazione host perché l'hosting è gestito da Microsoft Windows SharePoint Services.
È consigliabile utilizzare le autorizzazioni predefinite Lettura ed Esecuzione script (ad esempio, ASP). L'autorizzazione Esecuzione (ad esempio, applicazioni ISAPI o CGI) verrà aggiunta automaticamente da Windows SharePoint Services alle cartelle appropriate.
Per ulteriori informazioni sulla creazione di nuovi siti Web in server che eseguono Microsoft Windows Server 2003, vedere la Guida in linea di IIS.
Stabilire la connessione a un database di configurazione (solo per server farm)
Se si desidera aggiungere un server a una server farm ed eseguire il provisioning del primo server virtuale per tale server, è necessario creare una connessione al database di configurazione della server farm prima di estendere il server virtuale. Per creare una connessione a un database di configurazione, utilizzare la pagina Imposta server database di configurazione. Per ulteriori informazioni, vedere Specifica delle impostazioni del database di configurazione. Dopo aver stabilito la connessione al database di configurazione, è possibile estendere il server virtuale.
Rimuovere le estensioni del server di FrontPage (se installate)
Nota Se si desidera mantenere il contenuto del sito basato sulle estensioni del server di FrontPage 2002, utilizzare lo strumento per la migrazione di Microsoft SharePoint (smigrate.exe) per migrare il contenuto nel nuovo sito basato su Windows SharePoint Services prima di eseguire la disinstallazione. Per informazioni su smigrate, vedere Informazioni sulla migrazione di siti Web.
cd ..\..\programmi\file comuni\microsoft shared\web server extensions\50\bin
owsadm.exe -o fulluninstall -p <numero porta>
Estendere e creare un database del contenuto tramite Amministrazione centrale SharePoint
Note
Se è selezionata l'opzione Utilizza un pool di applicazioni esistente, scegliere il pool di applicazioni da utilizzare. Se è selezionata l'opzione Crea un nuovo pool di applicazioni, digitare il nome del nuovo pool di applicazioni, il nome utente e la password da utilizzare.
Il server virtuale verrà esteso, verrà creato un sito nella directory principale del server virtuale e nella finestra del browser verrà visualizzata di nuovo la pagina Impostazioni server virtuale, dove è possibile configurare le impostazioni predefinite per i nuovi siti Web principali.
Quando si stabilisce una connessione a un database del contenuto esistente, non è necessario creare un sito Web principale. Dopo che è stato esteso, il server virtuale ospiterà i siti esistenti nel database.
Note
Se è selezionata l'opzione Utilizza un pool di applicazioni esistente, scegliere il pool di applicazioni da utilizzare. Se è selezionata l'opzione Crea un nuovo pool di applicazioni, digitare il nome del nuovo pool di applicazioni, il nome utente e la password da utilizzare.
Il server virtuale verrà esteso e potrà offrire lo stesso contenuto degli altri server virtuali che puntano a tale database del contenuto. Se necessario, è possibile aggiungere al server virtuale un nuovo sito Web principale, che verrà ospitato da tutti i server virtuali connessi al database del contenuto.
Estendere un server virtuale dalla riga di comando
È possibile estendere server virtuali dalla riga di comando utilizzando l'operazione extendvs. L'operazione extendvs consente di estendere un server virtuale e stabilire una connessione a un database del contenuto esistente oppure creare un nuovo database del contenuto, specificare la lingua del sito Web principale e indicare un modello da utilizzare per il sito Web principale. L'operazione extendvs utilizza i parametri obbligatori urlo, ownerlogin, owneremail e i parametri facoltativi ownername, databaseserver (ds), databaseuser (du), databasepassword (dp), databasename (dn), lcid, sitetemplate, donotcreatesite, apcreatenew, apidname, apidtype, apidlogin e apidpwd.
Il parametro lcid consente di specificare una lingua da utilizzare per il sito Web principale predefinito. Per specificare ad esempio Inglese (Stati Uniti) come lingua da utilizzare, digitare -lcid 1040 sulla riga di comando. Se non si specifica un ID impostazioni internazionali (LCID) tramite il parametro lcid, per il sito Web principale predefinito verrà utilizzata la lingua del server.
Il parametro donotcreatesite consente di estendere un server virtuale e di creare un database del contenuto senza un sito Web principale. Utilizzare questo parametro quando si configura una server farm e si ospitano siti con URL quali http://nome_server/sito1, http://nome_server/sito2 e così via. Per utilizzare questa convenzione di denominazione per i siti, è necessario creare un'inclusione di caratteri jolly per il percorso in cui si creano i siti. Per ulteriori informazioni sulle inclusioni, vedere Informazioni sui percorsi gestiti.
Il parametro sitetemplate consente di estendere un server virtuale, creare un sito Web principale e applicare un modello di sito al sito Web principale durante la creazione del sito. Se non si utilizza il parametro sitetemplate, il proprietario del sito potrà scegliere un modello di sito la prima volta che accede al sito.
Per estendere un server virtuale e specificare il server predefinito per il database del contenuto e il pool di applicazioni predefinito, utilizzare la sintassi seguente:
Stsadm –o extendvs -url <url> -ownerlogin DOMAIN\username -owneremail
someone@example.com [-ownername <full name>]
Per estendere un server virtuale, specificare un nome e un server per il database del contenuto e creare un nuovo pool di applicazioni, utilizzare la sintassi seguente:
stsadm -o extendvs -url <url> -ownerlogin DOMAIN\user -owneremail
someone@example.com [-ownername <full name>] -ds <database server name>
[-du <database user name> -dp <password>] -dn <database name>
-lcid <lcid> -sitetemplate sts -apcreatenew -apidname <application pool name>
-apidtype <configurableid/NetworkService/LocalService/LocalSystem>
-apidlogin <DOMAIN\name> -apidpwd <password>
Si noti che i parametri -du e -dp non sono necessari se si utilizza l'autenticazione di Windows per la connessione ai database di SQL Server.
Per estendere un server virtuale e creare un nuovo pool di applicazioni, utilizzare la sintassi seguente:
stsadm -o extendvs -url <url> -ds <database server name>
[-du <database user name> -dp <password>] -dn <database name>
-ownerlogin <owner login as DOMAIN\username> -owneremail <e-mail address
as someone@example.com> -ownername <owner's full name as "Owner
Name"> -lcid <lcid>
In un ambiente con server farm è possibile eseguire l'operazione extendvsinwebfarm, che utilizza la sintassi seguente:
stsadm -o extendvsinwebfarm -url <url> -vsname <virtualservername>
[-apcreatenew] [-apidname <app pool id>]
[-apidtype <configurableid/NetworkService/LocalService/LocalSystem>]
[-apidlogin <app pool user account>]
[-apidpwd <app pool password>]