Con Microsoft Windows SharePoint Services è possibile eseguire il backup e il ripristino di raccolte siti presenti nel server o nella server farm. Questa modalità di backup e ripristino può essere utilizzata per sostituire una raccolta siti danneggiata oppure contenente modifiche che è necessario annullare, ad esempio per recuperare un elenco o una voce di elenco eliminata inavvertitamente. Questa modalità di backup e ripristino non dipende dal tipo di server database in uso. È possibile eseguire questa operazione di backup e ripristino anche se si utilizza Microsoft SQL Server Desktop Engine (Windows) 2000 (WMSDE) anziché Microsoft SQL Server 2000.
Se è necessario eseguire il backup di un sito specifico anziché di un'intera installazione di Windows SharePoint Services, è possibile utilizzare le operazioni backup e restore con lo strumento della riga di comando Stsadm.exe. Per eseguire un backup sito per sito non è necessario SQL Server 2000. Se si utilizza WMSDE, questa è l'unica opzione di backup e ripristino disponibile.
Quando si esegue il backup di una raccolta siti, viene creata una copia del database del contenuto della raccolta siti, comprendente tutte le pagine del sito, i file nelle raccolte documenti o negli elenchi, le impostazioni della protezione e delle autorizzazioni e le impostazioni delle funzionalità. Il processo di backup crea un singolo file contenente tutti questi dati. È quindi possibile ripristinare la raccolta siti nella stessa posizione oppure in una nuova posizione. Il file di backup di un sito include tutti i siti secondari della raccolta siti.
Per eseguire il backup o il ripristino di un sito, è necessario essere un membro del gruppo Administrators del computer server.
La caratteristica per il backup e il ripristino di siti è stata progettata per consentire di riconnettere siti danneggiati o siti per i quali è necessario ripristinare uno stato precedente, ma non per spostare un sito in un nuovo server. Se si desidera spostare un sito, utilizzare lo strumento per la migrazione di Microsoft SharePoint (smigrate.exe). Per ulteriori informazioni, vedere Informazioni sulla migrazione di siti Web.
Quando si utilizza la funzionalità per il backup e il ripristino di siti, tenere presente quanto segue:
È possibile utilizzare il modello di oggetti per includere l'operazione backup in una routine implementata tramite script. Per ulteriori informazioni, vedere Microsoft Windows SharePoint Services Software Development Kit.
Il processo di backup e ripristino di siti richiede una certa quantità sia di memoria sia di capacità di elaborazione del server. Se si sceglie di pianificare backup automatici in un file batch o in uno script, assicurarsi di eseguire il processo di backup nei periodi in cui l'utilizzo del server è meno intenso.
Questa limitazione potrebbe costituire un problema nel caso descritto di seguito. Se sono presenti due server virtuali, con database di contenuto distinti elencati solo in base al percorso relativo nel database di configurazione, si potrebbe verificare un conflitto tra i nomi dei siti. Se, ad esempio, nel database di configurazione i nomi dei siti sono elencati senza il prefisso http://nome_server, è possibile che più siti utilizzino lo stesso percorso. Nel database di configurazione, ad esempio, http://server_1/sites/sito1 e http://server_2/sites/sito1 potrebbero essere entrambi elencati come /sites/sito1, anche se si trovano in server virtuali separati. In tal caso, i siti non verranno ripristinati in modo corretto e nel file registro del ripristino verrà segnalato un errore.
Se un sito da ripristinare in un nuovo server utilizza un modello specifico per una lingua, è necessario aggiungere tale modello al nuovo server prima di eseguire il ripristino. È anche possibile aggiornare il modello specifico per la lingua nel nuovo server dopo il ripristino. Se non si aggiunge il modello specifico per la lingua, gli utenti che esplorano il contenuto del sito o di qualsiasi sito secondario riceveranno un messaggio di errore "File non trovato".
Quando si ripristina un sito per cui era attiva la modalità di creazione di account di Active Directory, anche nel sito di destinazione deve essere attiva tale modalità. Non è possibile, inoltre, ripristinare un sito in cui non era attiva la modalità di creazione di account di Active Directory in un server in cui tale modalità è attiva.
Importante
stsadm –o deletesites –deleteusers false