Una regola della frequenza di accessi al sito determina la frequenza con cui SharePoint Portal Server richiede i documenti provenienti da uno o più siti Web durante la ricerca per indicizzazione. La frequenza viene indicata con il numero di documenti richiesti simultaneamente o con il periodo di tempo tra una richiesta e quella successiva. Per impostazione predefinita, è previsto un limite di cinque richieste di documenti simultanee.
È possibile utilizzare la regola della frequenza di accessi al sito per modificare le richieste per siti specifici. Sebbene sia probabile che le richieste di documenti per la creazione o l'aggiornamento di un indice nella rete Intranet debbano essere piuttosto frequenti, è però consigliabile impostare una frequenza minore per i siti Web esterni per non sovraccaricarli con richieste di documenti. I siti Web possono infatti identificare l'origine della richiesta tramite l'indirizzo di posta elettronica specificato quando si configura un server di gestione dell'indice e, se si sovraccarica un sito, è possibile che venga negato l'accesso in futuro.
Le espressioni per i nomi di sito vengono valutate in ordine. In genere, è consigliabile ordinare le regole dalla più restrittiva alla più generica poiché viene applicata la prima regola corrispondente. Ad esempio, l'espressione “*” deve essere sempre l'ultima nell'elenco altrimenti le regole successive non verrebbero mai applicate. Se si crea una nuova regola della frequenza di accessi al sito durante una ricerca per indicizzazione, la nuova regola diventa effettiva subito dopo il salvataggio e non è necessario attendere il completamento della ricerca per indicizzazione.