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Le cooperative italiane danno lavoro ad oltre 500.000 persone. Scopo di questo vademecum è di illustrare come ci si crea un’opportunità di lavoro, come, in altri termini, potreste dar vita ad una vostra cooperativa, che nascerà da una vostra idea, che sarete voi a gestire.
Intendiamo, inoltre, fornirvi una «panoramica generale» sulla cooperazione, per illustrarvi i molteplici campi nei quali essa opera.
E’ basilare iniziare quindi con una breve presentazione del mondo cooperativo.
L’impegno cooperativo, iniziato tanti anni fa, prosegue oggi, e potrà avere ancora interessanti sviluppi, anche grazie ad apporti lavorativi di nuovi soci.
La cooperazione ha oltre un secolo e mezzo di storia. Di cosa si tratta esattamente? Come nasce?
La società cooperativa è essenzialmente due cose:
Ha quindi (in quanto impresa) un fine economico e non si fa da soli. Nasce cioè da un gruppo di persone che si uniscono per soddisfare un bisogno comune.
Non si tratta esclusivamente di una semplice entità economica. L’aspetto economico-finanziario ha infatti la sua importanza, ma l’attività di una cooperativa va a toccare, in modo non marginale: la sfera del sociale, quella economica e non ultima quella culturale.
La cooperativa è dunque un’impresa nella quale la persona-socio prevale sull’elemento economico. Alla base della cooperativa sta infatti la comune volontà dei suoi membri di tutelare i propri interessi di consumatori, lavoratori, agricoltori, operatori culturali, ecc.
La comune gestione dell’impresa permette di collocarsi in una situazione di concorrenza nei confronti di chi, come i grandi gruppi, detiene una posizione di forza sul mercato.
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