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La promozione cooperativa è, per Confcooperative, un impegno sempre attuale in quanto intimamente connesso alla propria identità ed alla propria storia e componente rilevante della sua stessa missione di Organizzazione.
Questo per più ragioni.
La promozione cooperativa è, anzitutto, un'istanza solidaristica che costituisce, fin dalle origini, parte della natura stessa della cooperazione. Essa è espressione della generosità dei cooperatori che, attraverso la propria personale esperienza, vivono la spinta al coinvolgimento di altri in questo metodo d'iniziativa economica e sociale ed alla sua diffusione.
Inoltre, quanto più gli assetti dell'economia diventano ampi, concorrenziali, diversificati, tanto più si aprono spazi ed opportunità di promozione anche per iniziative economiche in forma cooperativa nelle quali il vantaggio competitivo su cui intraprendere può essere la valorizzazione di elementi diversi dalla pura remunerazione del capitale.
La promozione cooperativa, quindi, è anzitutto un fatto di valori, di agire solidaristico, di responsabilità verso la società in cui viviamo.
Certamente, poi, essa è anche una condizione di necessità per le cooperative che già operano. Condizione di necessità determinata dall'avanzare di complessi mutamenti nell'economia reale, nel mercato del lavoro, nelle direttrici dello sviluppo, negli orientamenti della politica.
Vi è, infine, un "dovere" verso la promozione da parte di tutta l'esperienza cooperativa nel suo complesso: un sistema cooperativo che venisse visto come una realtà che si appaga della sua esistenza, delle sue dimensioni senza continuare in nell'opera di condivisione e di allargamento della propria esperienza, verrebbe percepito come una realtà che ha perso la sua missione originaria o che non è più in grado di concretizzarla. E questo, in qualche modo, lo priverebbe della sua legittimazione. Le cooperative esistenti mantengono appieno la loro riconoscibilità, come importante esperienza sociale, oltre che economica, a condizione che non si esaurisca la capacità di essere feconde di nuove esperienze cooperative.
Ma cosa intendiamo nel lavoro concreto per promozione cooperativa?
Pensiamo in primo luogo alla nascita di nuove imprese cooperative per la creazione di occupazione o in risposta a bisogni ed aspettative. per mezzo della creazione d'impresa. Quando parliamo di promozione cooperativa intendiamo, però, anche la crescita dimensionale delle cooperative esistenti, l'estensione della loro base sociale, la loro crescita occupazionale, il loro rafforzamento patrimoniale.
La promozione cooperativa è, inoltre, per noi anche promozione dello sviluppo nel suo insieme del tessuto cooperativo esistente, attraverso processi di aggregazione settoriale e intersettoriale, di integrazioni di filiera, di partnership di mercato.
Quante volte dobbiamo constatare che lo slancio di promozione si infrange e si arresta sugli scogli della mancanza di know-how specialistico, di assistenze tecniche adeguate, di supporti operativi?
E di conseguenza la volontà non riesce a diventare idea imprenditoriale, l'idea non riesce a diventare processo produttivo, piano finanziario, progettualità vincente.
A queste azioni concrete di promozione è, oggi, legato molto dell'impegno di Confcooperative; la promozione cooperativa è tra le priorità del suo lavoro organizzativo. Il documento approvato nella Conferenza Economica di Mantova, le risultanze della riunione di Napoli degli Stati Generali della Cooperazione per il Mezzogiorno ne sono le testimonianze più evidenti.
Lo sviluppo dell'imprenditoria cooperativa in termini di integrazioni, collegamenti, interconnessioni ha, oggi, una rilevanza maggiore che nel passato.
In questi ultimi anni la Confcooperative ha messo in cantiere e realizzato anche altri progetti che potessero potenziare in modo concreto, durevole e misurabile la capacità e modalità operative della promozione cooperativa dell'intero sistema Confcooperative.
Una cooperativa isolata che non si colleghi con il resto dell'esperienza cooperativa e con i suoi processi d'integrazione e sviluppo è, in qualche modo, una cooperativa incompiuta dal punto di vista delle sue ragioni, oltre che, probabilmente, destinata ad una vita più precaria di fronte al mercato, esposta a rischi di minore stabilità, a maggiori difficoltà di crescita e di consolidamento di fronte al mercato. Quindi, l'integrazione con processi organizzati di aggregazione cooperativa è una parte essenziale della vita e dello sviluppo di una cooperativa.
Il vero lavoro nel campo della promozione cooperativa non è, oggi, prioritariamente o esclusivamente quello di creare nuove cooperative, bensì quello di approntare iniziative e strumenti per ridurre il fenomeno della loro precoce mortalità, evitando che nella fase di start up, esse vengano falcidiate dalle inevitabili difficoltà che non hanno previsto e che le trovano impreparate.
Nell'approntare progetti e servizi abbiamo, però, come Organizzazione rivolto il nostro lavoro anche su quanto può rafforzare, rendere più vitale e più stabile, l’integrazione e lo sviluppo delle nuove cooperative come di quelle esistenti nella vita economica e sociale del Paese.
In un contesto di crescente globalizzazione ed internazionalizzazione, vi è, anche la necessità di creare e rendere disponibili progetti e servizi reali che possono accompagnare le cooperative nel realizzare i necessari riposizionamenti competitivi, nel concorrere in nuove opportunità e spazi di mercato, nell'integrarsi come sistema economico imprenditoriale.
Nel lavoro che svolgiamo nel campo della promozione, siamo, dunque, impegnati a dar vita a strumenti e servizi per accompagnare e sostenere le cooperative nei loro processi di crescita e sviluppo.
La pubblicizzazione sul sito Confcooperative del Programma annuale delle iniziative per la promozione e lo sviluppo della cooperazione - realizzata e sostenuta con il contributo del Ministero delle Attività Produttive - Direzione Generale degli Enti Cooperativi a valere sulla L. 127/71 - vuole rispondere a due obiettivi:
- accrescere con un nuovo strumento le modalità di pubblicizzazione e di diffusione delle attività promozionali realizzate. La pubblicazione di un lavoro di sintesi complessivo permette di conoscere in un quadro unitario gli obiettivi e le finalità che si sono voluti perseguire con l'intero programma annuale di attività;
- dar vita, nel tempo, ad una "banca interattiva" delle buone pratiche interattiva da arricchire via via sia con la catalogazione di nuove idee e percorsi progettuali sia con i contributi e gli apporti frutto dell'esperienza di applicazione concreta da parte di tutti coloro che operano nel campo della promozione cooperativa faranno riferimento a questa "banca" nel loro lavoro.
Perché fare impresa cooperativa?
La cooperativa è impresa la cui proprietà - i cooperatori - ha finalità diversa da quella di massimizzare la remunerazione del capitale investito. La diversità originaria e costitutiva si manifesta nel suo funzionamento mutualistico.
Le cooperative sono sicuramente un'importante componente della moderna economia di mercato.
Svolgono una funzione sociale.
Diffondono cultura dell'iniziativa e del mercato in gruppi sociali che altrimenti ne sarebbero esclusi.
Sono un fattore potente di coesione sociale e di responsabilità.
Esaltano potenzialità e risorse del localismo.
Formano e coinvolgono in attività d'impresa ingenti risorse umane.
Rende partecipi dei processi economici persone e gruppi sociali non dotate di capitali.
Dà stabilità di impresa e di occupazione, perché le finalità mutualistiche dei cooperatori legano strutturalmente la loro impresa al territorio rendendole esenti dal nomadismo dei capitali finanziari.
Offre alle piccole imprese una modalità di integrazione che ne salvaguarda l’autonomia, ma che al contempo le mette in grado di competere in mercati più larghi.
Una buona cooperativa è, inoltre, essa stessa una incessante laboratorio di democrazia, di partecipazione, di responsabilità solidale.
La cooperativa concretizza, infine, la sussidiarietà dando ai cittadini una forma organizzativa adeguata a produrre o almeno ad influenzare i servizi di cui hanno bisogno. |