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1970: Si dà avvio al “Quadriennio delle riforme”, che prevede: il decentramento regionale, la specializzazione delle Federazioni di categoria, la costituzione delle Unioni regionali, il collegamento con movimenti e organizzazioni professionali
Vengono approvati, grazie al determinante contributo delle Centrali Cooperative, importanti provvedimenti legislativi:
legge n. 127 di riforma della cooperazione
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 Il tavolo della Presidenza durante i lavori della XII Assemblea Nazionale
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disciplina fiscale autonoma e sistematica per le imprese cooperative.
1974: un consistente aumento del fondo di dotazione della Sezione speciale per il credito alle cooperative presso la Banca Nazionale del Lavoro.
legge 285 per la promozione delle cooperative giovanili
1977: Si svolge la Prima Conferenza Nazionale della Cooperazione, indetta dal Governo e preparata con il contributo delle Centrali Cooperative. E’ un momento di grande visibilità esterna del movimento cooperativo e di un chiaro riconoscimento pubblico del suo ruolo strutturale nell’economia e nella società
1978: Si tiene la Conferenza organizzativa di Paestum, nell’ambito della quale vengono ribaditi l’impegno finalizzato a porre in essere la struttura regionale politico-sindacale della Confcooperative, nonché la promozione di una diffusa politica di aggregazione delle cooperative attraverso lo strumento dei consorzi | |
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